edizione 2025, marzo-aprile
Cos’è un giardino oggi? Cosa fa di un giardino un giardino? Cosa significa fare un giardino e dedicarsi alla sua cura?
Domande come queste hanno ispirato gli autori dei tre film in programma i quali, interrogandosi sull’idea (o la non-idea) di giardino e di giardiniere oggi, in realtà ci parlano del nostro modo di abitare la Terra.
Tra aiuole più o meno ordinate, alberi secolari, fioriture spontanee, piante migranti e ruderali, erbacce e nanetti, affiora un’immagine di giardino ben diversa da quella tradizionale di ambito protetto e ordinato di natura addomesticata, spolverata e perfetta.
Quella che prende forma è l’idea di uno spazio, metaforico e reale insieme, di accoglienza, di coltivazione e cura, di esperienza diretta e interazione con la natura, di relazioni ecologiche e sociali, di benessere e bellezza, di attivismo civico.
Un luogo idealmente sempre aperto che trova le sue basi in una cultura del progetto fondata prima di tutto sulla conoscenza e il rispetto per il mondo vivente nella sua interezza e complessità.
Riconoscere nel giardino un modello di resistenza estetica, ecologica e sociale certamente non è una novità ma alla luce della attuale crisi climatica, ora più che mai sarebbe importante dare concretezza a questo messaggio e agire, ciascuno per la sua parte, impegnandosi per un dialogo costruttivo tra scienza, etica, impegno civico e creatività, per fare, curare e abitare giardini.