Rivista Ludica

Diretta da Gherardo Ortalli
La rivista, pubblicata sin dal 1995, vuol essere un contributo alla riflessione su caratteri e valori assunti dalle “cose del gioco” nel corso dei secoli, da quella dimensione ludica, appunto, connaturata con la vicenda umana, per molto tempo messa in ombra e oggi finalmente recuperata alla serietà degli studi. «Ludica» raccoglie interventi di carattere vario per natura, contenuti, ma soprattutto per le molteplici ottiche d’osservazione, all’intersezione tra campi diversi della ricerca, con attenzione particolare ai contesti storici e sociali. Anche la scelta dei secoli presi in esame dagli studi (compresi fra la tarda antichità e l’inizio del secolo XX) vuole colmare un’altra lacuna nel campo della riflessione sulla storia del gioco, da sempre rivolta all’indagine dei ludi classici o degli sport contemporanei.

1

Informazioni

Informazioni

«Ludica» è una rivista scientifica, riconosciuta dal 2025 di classe A nelle aree disciplinari 10, Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche, settore C1 (teatro, musica, cinema, televisione e media audiovisivi), e 11, Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche, settore A2 (storia moderna).
La rivista è regolarmente indicizzata in: Catalogo italiano dei periodici (ACNP), Historical Abstracts/EBSCO, European Reference Index for the Humanities and Social Sciences (ERIH PLUS), Sherpa Romeo.

Comitato scientifico

Gherardo Ortalli
presidente, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Venezia

Alessandro Arcangeli
Università di Verona

Maurice Aymard
École des Hautes Études en Sciences Sociales, Paris

Élisabeth Belmas
Université Sorbonne Paris Nord

Peter Burke
Emmanuel College, University of Cambridge

Piero Del Negro
Università di Padova

Thierry Depaulis
The International Playing-Card Society

Angela Fabris
Universität Klagenfurt

Christian Jaser
Universität Kassel

John McClelland
University of Toronto

Alessandra Rizzi
Università Ca’ Foscari Venezia

Bernd Roeck
Universität Zürich

Manfred Zollinger
Wirtschaftsuniversität Wien, 1956-2023