

a cura di Domenico Luciani con Patrizia Boschiero
Fondazione Benetton Studi Ricerche
Treviso 2005
80 pagine
73 illustrazioni a colori e 20 in bianco e nero
pubblicazione fuori commercio
Deir Abu Maqar, il monastero egiziano di San Macario, che fa parte, con Deir el Baramus, Deir Amba Bishoi e Deir es Suriani, di un insieme di insediamenti monastici cristiani copti fondati nella seconda metà del IV secolo nel Wadi en-Natrun, una depressione ricca di salnitro, sulla strada del deserto tra Alessandria e il Cairo, a ponente del delta del Nilo.
La vicenda ininterrotta del monachesimo cristiano copto, nell’arco di diciassette secoli, assume rilevanza particolare anche dal punto di vista della forma e della vita dei luoghi nei quali si è venuta costituendo e svolgendo.
La loro fondazione non è che una tappa avanzata del movimento che trae origine nei primi secoli cristiani nello strato più inquieto e critico del ceto contadino, assume con radicalità il messaggio cristiano, rifiuta l’ordine esistente e ne progetta un altro nella ricerca di un ascetismo fuori dal contesto sociale e dallo spazio fisico del villaggio, dapprima nei dintorni, poi sempre più lontano, nel deserto.
Introduzione
Una sintesi delle edizioni precedenti e il regolamento del premio;
Il programma della sedicesima edizione del premio;
La Motivazione della giuria, pubblicata in italiano, in arabo e in inglese;
Contributi
Sulle origini del monachesimo, testo di Graham Gould;
Monachesimo ed espansione del cristianesimo, testo di Peter Brown;
Wadi en-Natrun, testo di Otto Meinardus;
Deir Abu Maqar, una breve storia del monastero di San Macario, di Matta El Meskin;
La regola del monastero;
Giuseppe Dossetti a San Macario;
Matta El Meskin, un padre del deserto, testo di Enzo Bianchi;
La regola di Macario;
Il monastero di San Macario, testo di Alfred J. Butler;
Una guida agli edifici antichi e moderni del monastero;
Alcune testimonianze;
Una selezione di materiali bibliografici sul luogo premiato, disponibili presso la biblioteca della Fondazione.
Una sintesi delle edizioni precedenti e il regolamento del premio;
Il programma della sedicesima edizione del premio;
La Motivazione della giuria, pubblicata in italiano, in arabo e in inglese;
Sulle origini del monachesimo, testo di Graham Gould;
Monachesimo ed espansione del cristianesimo, testo di Peter Brown;
Wadi en-Natrun, testo di Otto Meinardus;
Deir Abu Maqar, una breve storia del monastero di San Macario, di Matta El Meskin;
La regola del monastero;
Giuseppe Dossetti a San Macario;
Matta El Meskin, un padre del deserto, testo di Enzo Bianchi;
La regola di Macario;
Il monastero di San Macario, testo di Alfred J. Butler;
Una guida agli edifici antichi e moderni del monastero;
Alcune testimonianze;
Una selezione di materiali bibliografici sul luogo premiato, disponibili presso la biblioteca della Fondazione.