ingresso unico 5 euro
Avviso
A seguito del nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri per il contenimento del coronavirus, gli eventi pubblici della Fondazione Benetton sono sospesi fino al 3 aprile 2020.
Dopo Un gelido inverno (2010), di nuovo in collaborazione con la sceneggiatrice Anne Rosellini, la regista Debra Granik torna alla storia (da un romanzo di Peter Rock) di una adolescente che affronta con determinazione le gravi difficoltà di crescere in una famiglia disastrata: la tredicenne Tom (dal nome della giovanissima interprete Thomasin McKenzie, una rivelazione!) vive letteralmente alla macchia, in un parco dell’Oregon, con il padre Will, un veterano della guerra in Iraq con disturbi post-traumatici, che rifiuta la società.
L’esperienza di documentarista permette alla regista di trasmettere allo spettatore la sensazione dell’isolamento nella natura, né benefica né ostile, ma indifferente ai drammi umani, esaltando in questo modo la sofferta maturazione di Tom. La critica anglo–americana ha giudicato il film, presentato al Sundance Film Festival e a Cannes,tra i 10 migliori del 2018.
Il film sarà introdottoe commentato da Luciano Morbiato, curatore della rassegna.


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A seguito del nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri per il contenimento del coronavirus, gli eventi pubblici della Fondazione Benetton sono sospesi fino al 3 aprile 2020.
Dopo Un gelido inverno (2010), di nuovo in collaborazione con la sceneggiatrice Anne Rosellini, la regista Debra Granik torna alla storia (da un romanzo di Peter Rock) di una adolescente che affronta con determinazione le gravi difficoltà di crescere in una famiglia disastrata: la tredicenne Tom (dal nome della giovanissima interprete Thomasin McKenzie, una rivelazione!) vive letteralmente alla macchia, in un parco dell’Oregon, con il padre Will, un veterano della guerra in Iraq con disturbi post-traumatici, che rifiuta la società.
L’esperienza di documentarista permette alla regista di trasmettere allo spettatore la sensazione dell’isolamento nella natura, né benefica né ostile, ma indifferente ai drammi umani, esaltando in questo modo la sofferta maturazione di Tom. La critica anglo–americana ha giudicato il film, presentato al Sundance Film Festival e a Cannes,tra i 10 migliori del 2018.
Il film sarà introdottoe commentato da Luciano Morbiato, curatore della rassegna.