ore 17
Ingresso libero
Prosegue la rassegna Naturale inclinazione, edizione 2020, In cammino, con Elena Lorenzetto, dottore di ricerca in semiotica, che presenterà i risultati della ricerca condotta nel 2019 come borsista presso la Fondazione Benetton.
L’indagine riguarda le pratiche di valorizzazione dei luoghi da parte di persone e gruppi ed esamina, in particolare, due azioni particolarmente efficaci per attivare processi di rigenerazione urbana e cura del paesaggio: camminare e narrare.
Passeggiate, trekking, festival, itinerari culturali, iniziative creative di vario genere, sono state considerate come pratiche paesaggistiche innovative: in altre parole, azioni che, dal basso, fanno paesaggio, soprattutto a livello semiotico, ovvero attribuendo ai luoghi significati, simboli, sentimenti, ma così facendo stimolano anche processi di trasformazione fisica, sollevando questioni centrali per le politiche sul paesaggio.
Con l’introduzione di Simonetta Zanon, coordinatrice dell’area progetti paesaggio della Fondazione, tutor della ricerca, e il commento finale di Claudio Bertorelli, fondatore di Asprostudio, “segugio dei luoghi”, e di Mauro Varotto, professore di Geografia all’Università di Padova.
La presentazione verrà aperta dalla testimonianza dell’attore e narratore Mirko Artuso, che racconterà, con l’accompagnamento musicale di Sergio Marchesini, le sue esperienze di cammino lungo i fiumi Piave e Muson.


ore 17
Ingresso libero
Prosegue la rassegna Naturale inclinazione, edizione 2020, In cammino, con Elena Lorenzetto, dottore di ricerca in semiotica, che presenterà i risultati della ricerca condotta nel 2019 come borsista presso la Fondazione Benetton.
L’indagine riguarda le pratiche di valorizzazione dei luoghi da parte di persone e gruppi ed esamina, in particolare, due azioni particolarmente efficaci per attivare processi di rigenerazione urbana e cura del paesaggio: camminare e narrare.
Passeggiate, trekking, festival, itinerari culturali, iniziative creative di vario genere, sono state considerate come pratiche paesaggistiche innovative: in altre parole, azioni che, dal basso, fanno paesaggio, soprattutto a livello semiotico, ovvero attribuendo ai luoghi significati, simboli, sentimenti, ma così facendo stimolano anche processi di trasformazione fisica, sollevando questioni centrali per le politiche sul paesaggio.
Con l’introduzione di Simonetta Zanon, coordinatrice dell’area progetti paesaggio della Fondazione, tutor della ricerca, e il commento finale di Claudio Bertorelli, fondatore di Asprostudio, “segugio dei luoghi”, e di Mauro Varotto, professore di Geografia all’Università di Padova.
La presentazione verrà aperta dalla testimonianza dell’attore e narratore Mirko Artuso, che racconterà, con l’accompagnamento musicale di Sergio Marchesini, le sue esperienze di cammino lungo i fiumi Piave e Muson.
23 settembre 2020
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