serata inaugurale a ingresso libero
Denuncia e documentazione coniugate in un film ammirevole per la lucidità e la speranzache scaturiscono da una vicendaal cui centro sono speculazione e corruzione; dopo Salvatore Giuliano (1961), Francesco Rosi replicaun affresco, rigorosamente in bianco e nero, come nelle inchieste giornalistiche, su un nervo scoperto della Repubblica,della vita di una grande città(che non viene nominata, pur se riconoscibile).
In questo racconto esemplare, quasi un reportage sull’Italia del boom economico, l’ambiente e i personaggi(senza scrupoli, come Nottola, interpretato da un sanguignoRod Steiger, o combattivi comeil consigliere De Vita, interpretato dal sindacalista Vito Fermariello) rinviano alla cronaca del tempo, ma anche alle costanti della storia italiana: politica ed economia si sostengono a vicenda e si coprono, grazie alla carenza del controllo dei cittadini e della società civile.
Il film sarà introdottoe commentato da Luciano Morbiato, curatore della rassegna.


serata inaugurale a ingresso libero
Denuncia e documentazione coniugate in un film ammirevole per la lucidità e la speranzache scaturiscono da una vicendaal cui centro sono speculazione e corruzione; dopo Salvatore Giuliano (1961), Francesco Rosi replicaun affresco, rigorosamente in bianco e nero, come nelle inchieste giornalistiche, su un nervo scoperto della Repubblica,della vita di una grande città(che non viene nominata, pur se riconoscibile).
In questo racconto esemplare, quasi un reportage sull’Italia del boom economico, l’ambiente e i personaggi(senza scrupoli, come Nottola, interpretato da un sanguignoRod Steiger, o combattivi comeil consigliere De Vita, interpretato dal sindacalista Vito Fermariello) rinviano alla cronaca del tempo, ma anche alle costanti della storia italiana: politica ed economia si sostengono a vicenda e si coprono, grazie alla carenza del controllo dei cittadini e della società civile.
Il film sarà introdottoe commentato da Luciano Morbiato, curatore della rassegna.