

a cura di Domenico Luciani con Patrizia Boschiero
Fondazione Benetton Studi Ricerche
Treviso 2007
104 pagine
53 illustrazioni a colori e 30 in bianco e nero
pubblicazione fuori commercio
Un vasto spazio aperto, appoggiato alla riva della Sava presso il villaggio di Jasenovac, in Croazia, fino al 1941 area di una fornace di mattoni, dal 1941 al 1945 campo di concentramento, e da allora sito memoriale, coacervo di segni, sedimenti, testimonianze, simboli che si sono stratificati nel tempo e ci aiutano ad affrontare la questione delle forme e delle vite di luoghi ai quali le comunità affidano il compito di mantenere e accumulare la memoria dei loro momenti più alti e più tragici.
Jasenovac ci mostra come la salvaguardia e la valorizzazione della memoria possano trovare proprio nell’invenzione artistica un potente alleato. E come la memoria possa farsi essa stessa luogo.
Qui, all’inizio degli anni sessanta del Novecento è stato infatti compiuto, da un architetto serbo, “uomo di lettere”, sindaco di Belgrado dal 1982 al 1986, Bogdan Bogdanovic, un gesto sorprendente di arte del paesaggio.
Introduzione
Una sintesi delle edizioni precedenti e il regolamento del premio;
La Motivazione della giuria, pubblicata in italiano, in croato e in inglese;
Un atlantino geografico e storico di Jasenovac;
Contributi
Il campo di concentramento di Jasenovac, testo di Nataša Mataušić;
Sulla “lista delle singole vittime”, testo di Dorde Mihovilović e Jelka Smreka;
…soprattutto la verità, testo di Božo Biškupić;
Mai più, testo di Nataša Jovičić;
Dalla “memoria congelata” allo scontro del ricordo, testo di Heike Karge;
I luoghi della memoria: ricerca di identità e disegno del paesaggio, testo di Joachim Wolschke-Bulmahn;
Jasenovac: un fiore per i morti, testo di Friedrich Achleitner;
Una scheda redazionale sulla vita e le opere di Bogdan Bogdanović;
Il labirinto nel labirinto e La rapina dei simboli, due testi di Bogdan Bogdanović;
Una selezione di materiali bibliografici, cartografici, aerofotografici e iconografici sul luogo premiato, disponibili presso la biblioteca della Fondazione.
Una sintesi delle edizioni precedenti e il regolamento del premio;
La Motivazione della giuria, pubblicata in italiano, in croato e in inglese;
Un atlantino geografico e storico di Jasenovac;
Il campo di concentramento di Jasenovac, testo di Nataša Mataušić;
Sulla “lista delle singole vittime”, testo di Dorde Mihovilović e Jelka Smreka;
…soprattutto la verità, testo di Božo Biškupić;
Mai più, testo di Nataša Jovičić;
Dalla “memoria congelata” allo scontro del ricordo, testo di Heike Karge;
I luoghi della memoria: ricerca di identità e disegno del paesaggio, testo di Joachim Wolschke-Bulmahn;
Jasenovac: un fiore per i morti, testo di Friedrich Achleitner;
Una scheda redazionale sulla vita e le opere di Bogdan Bogdanović;
Il labirinto nel labirinto e La rapina dei simboli, due testi di Bogdan Bogdanović;
Una selezione di materiali bibliografici, cartografici, aerofotografici e iconografici sul luogo premiato, disponibili presso la biblioteca della Fondazione.