Musica antica in casa Cozzi. Mimesis, dal segno al suono

venerdì 2 Dicembre 2016

A gennaio 2017 prende il via la quarta edizione del progetto Musica antica in casa Cozzi organizzato dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche e da almamusica433. Il direttore artistico, Stefano Trevisi, presenterà nell’incontro in programma il cartellone di concerti, incontri di approfondimento, masterclass, laboratori, attività per le scuole.

La stagione 2017 trae ispirazione dal saggio del filologo tedesco Erich Auerbach, Mimesis, prima opera in cui si tratta della realtà rappresentata. Anche la musica, come la scrittura e la pittura, vive di segni che traducono i suoni, ma si innesta, tra il suono e il segno, la personalità dell’interprete che riaccende questi segni per ricrearne il suono.

Nel cinquecentenario della nascita di Gioseffo Zarlino e nei 450 anni dalla morte del ben più celebrato Monteverdi che con la “seconda pratica” cambiò le carte in tavola, la quarta edizione del progetto Musica antica in casa Cozzi vuole offrire una finestra da cui poter ammirare quello che fu un periodo importantissimo per la disquisizione e in cui si compirono le scelte più radicali e importanti per la storia della musica.

Anche quest’anno l’iniziativa porterà a Treviso alcuni degli interpreti più in vista e apprezzati del panorama internazionale, oltre a musicologi e studiosi a cui verrà affidato il compito di accompagnare il pubblico nella geografia dei segni della musica antica.

Musica antica in casa Cozzi. Mimesis, dal segno al suono

venerdì 2 Dicembre 2016

A gennaio 2017 prende il via la quarta edizione del progetto Musica antica in casa Cozzi organizzato dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche e da almamusica433. Il direttore artistico, Stefano Trevisi, presenterà nell’incontro in programma il cartellone di concerti, incontri di approfondimento, masterclass, laboratori, attività per le scuole.

La stagione 2017 trae ispirazione dal saggio del filologo tedesco Erich Auerbach, Mimesis, prima opera in cui si tratta della realtà rappresentata. Anche la musica, come la scrittura e la pittura, vive di segni che traducono i suoni, ma si innesta, tra il suono e il segno, la personalità dell’interprete che riaccende questi segni per ricrearne il suono.

Nel cinquecentenario della nascita di Gioseffo Zarlino e nei 450 anni dalla morte del ben più celebrato Monteverdi che con la “seconda pratica” cambiò le carte in tavola, la quarta edizione del progetto Musica antica in casa Cozzi vuole offrire una finestra da cui poter ammirare quello che fu un periodo importantissimo per la disquisizione e in cui si compirono le scelte più radicali e importanti per la storia della musica.

Anche quest’anno l’iniziativa porterà a Treviso alcuni degli interpreti più in vista e apprezzati del panorama internazionale, oltre a musicologi e studiosi a cui verrà affidato il compito di accompagnare il pubblico nella geografia dei segni della musica antica.

Eventi correlati

6 Nov 2016 — 19 Feb 2017

La geografia serve a fare la guerra?

Treviso, palazzo Bomben

6 Nov 2016 — 19 Feb 2017

La geografia serve a fare la guerra?

16 Dic 2016

Cinema e Grande Guerra. Gli americani arrivano a Treviso

16 Dic 2016

Cinema e Grande Guerra. Gli americani arrivano a Treviso

14 Dic 2016

THE LAND THAT REMAINS

14 Dic 2016

THE LAND THAT REMAINS

7 Dic 2016 — 11 Dic 2016

La Fondazione partecipa a “Più libri più liberi” 2016

Roma, Palazzo dei Congressi dell’Eur

7 Dic 2016 — 11 Dic 2016

La Fondazione partecipa a “Più libri più liberi” 2016