Proiezione del film Grizzly Man, regia di Werner Herzog(USA, 2005, durata 103’).
Nella “dichiarazione del Minnesota” (1999) su verità e fatto nel cinemadocumentario, Werner Herzog ha affermato che i fatti hanno uno stranoe bizzarro potere che fa sembrare incredibile la loro verità intrinseca.
Ben più di un “documentario” – peraltro originalissimo e legato alleconcrete e molteplici testimonianze, interviste, documenti sulla tragicavicenda dell’ambientalista Timothy Treadwell – questo film di Herzog(il suo venticinquesimo lungometraggio!) è anche un’altra disincantatariflessione sul posto occupato dall’uomo nell’universo e nella natura,senza alcuna possibilità di ritorni all’indietro, se non velleitari e perciòcatastrofici. Il montaggio di tutti i materiali, compresi i filmati realizzatida Treadwell tra gli orsi del Karmai National Park dell’Alaska, sonocommentati dalla voce off del regista, un camminatore infaticabileattraverso i cinque continenti che non ha mai perso l’orientamento.
Proiezione del film Grizzly Man, regia di Werner Herzog(USA, 2005, durata 103’).
Nella “dichiarazione del Minnesota” (1999) su verità e fatto nel cinemadocumentario, Werner Herzog ha affermato che i fatti hanno uno stranoe bizzarro potere che fa sembrare incredibile la loro verità intrinseca.
Ben più di un “documentario” – peraltro originalissimo e legato alleconcrete e molteplici testimonianze, interviste, documenti sulla tragicavicenda dell’ambientalista Timothy Treadwell – questo film di Herzog(il suo venticinquesimo lungometraggio!) è anche un’altra disincantatariflessione sul posto occupato dall’uomo nell’universo e nella natura,senza alcuna possibilità di ritorni all’indietro, se non velleitari e perciòcatastrofici. Il montaggio di tutti i materiali, compresi i filmati realizzatida Treadwell tra gli orsi del Karmai National Park dell’Alaska, sonocommentati dalla voce off del regista, un camminatore infaticabileattraverso i cinque continenti che non ha mai perso l’orientamento.