Concerto per Luisa

venerdì 29 Gennaio 2016

Il concerto dedicato al ricordo di Luisa Barbieri, per oltre vent’anni anima della biblioteca della Fondazione Benetton, vedrà protagoniste quest’anno le pagine incantevoli dei tre Quartetti per flauto e archi K 285, K 285a e K 285b di Wolfgang Amadeus Mozart.

Scritti a Mannheim su ordinazione di un ricco committente olandese, tale De Jean, che fu presentato a Mozart dall’amico Wendling, i Quartetti, composti quando Mozart aveva 22 anni, alternano pagine ispirate e di largo respiro ad altre che vengono animate non solo nella scrittura musicale ma anche nelle indicazioni ai musicisti con veri e propri scherzi e parodie.

È ormai luogo comune, abitudine, se non addirittura mito, raccontare che il genio salisburghese poco ammirasse e apprezzasse lo strumento del flauto in sé e per sé, per il suo suono e le ridotte possibilità espressive. Ma le pagine dei Quartetti raccontano un’altra storia: quella di una Musica che fluisce ispirata e naturale, fresca e leggera, di quella “leggerezza” calviniana che non è superficialità ma è “essere senza macigni sul cuore”.

 

Sarà l’Ensemble del Bagatto a far rivivere le pagine dei Quartetti mozartiani: insieme ad Anna Tonini, al cui flauto è affidata la “voce” di questi “imprevisti” capolavori, si accompagneranno Massimiliano Simonetto al violino, Roberta Gemin alla viola e Sara Zalloni al violoncello.

Concerto per Luisa

venerdì 29 Gennaio 2016

Il concerto dedicato al ricordo di Luisa Barbieri, per oltre vent’anni anima della biblioteca della Fondazione Benetton, vedrà protagoniste quest’anno le pagine incantevoli dei tre Quartetti per flauto e archi K 285, K 285a e K 285b di Wolfgang Amadeus Mozart.

Scritti a Mannheim su ordinazione di un ricco committente olandese, tale De Jean, che fu presentato a Mozart dall’amico Wendling, i Quartetti, composti quando Mozart aveva 22 anni, alternano pagine ispirate e di largo respiro ad altre che vengono animate non solo nella scrittura musicale ma anche nelle indicazioni ai musicisti con veri e propri scherzi e parodie.

È ormai luogo comune, abitudine, se non addirittura mito, raccontare che il genio salisburghese poco ammirasse e apprezzasse lo strumento del flauto in sé e per sé, per il suo suono e le ridotte possibilità espressive. Ma le pagine dei Quartetti raccontano un’altra storia: quella di una Musica che fluisce ispirata e naturale, fresca e leggera, di quella “leggerezza” calviniana che non è superficialità ma è “essere senza macigni sul cuore”.

 

Sarà l’Ensemble del Bagatto a far rivivere le pagine dei Quartetti mozartiani: insieme ad Anna Tonini, al cui flauto è affidata la “voce” di questi “imprevisti” capolavori, si accompagneranno Massimiliano Simonetto al violino, Roberta Gemin alla viola e Sara Zalloni al violoncello.

Eventi correlati

6 Nov 2016 — 19 Feb 2017

La geografia serve a fare la guerra?

Treviso, palazzo Bomben

6 Nov 2016 — 19 Feb 2017

La geografia serve a fare la guerra?

16 Dic 2016

Cinema e Grande Guerra. Gli americani arrivano a Treviso

16 Dic 2016

Cinema e Grande Guerra. Gli americani arrivano a Treviso

14 Dic 2016

THE LAND THAT REMAINS

14 Dic 2016

THE LAND THAT REMAINS

7 Dic 2016 — 11 Dic 2016

La Fondazione partecipa a “Più libri più liberi” 2016

Roma, Palazzo dei Congressi dell’Eur

7 Dic 2016 — 11 Dic 2016

La Fondazione partecipa a “Più libri più liberi” 2016