Collusi. Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano a trattare con la mafia

venerdì 6 Maggio 2016

Collusi (Bur, 2015) è il libro scritto dal sostituto procuratore Nino Di Matteo e dal giornalista del quotidiano «la Repubblica» Salvo Palazzolo, che interverrà all’incontro insieme a Marco Tamaro, direttore della Fondazione Benetton.

Il racconto parte dal passato e arriva al presente, perché indagini e processi hanno portato in carcere il gotha dell’organizzazione criminale denominata Cosa nostra, ma non sono riusciti a debellare un sistema fatto di connivenze e complicità che attraversano la società legale, il mondo delle istituzioni e dell’economia. Il libro spiega in modo semplice l’evoluzione del fenomeno mafioso, dagli anni ottanta a oggi, in un percorso narrativo e didattico che procede per categorie di analisi, dalla violenza agli affari mafiosi, dalle complicità alle protezioni di cui gli esponenti di Cosa nostra hanno goduto, attraverso indagini e processi della magistratura che hanno fatto luce su una pagina oscura del Paese. Scandito da undici domande, il libro porta il lettore all’interno di un tema di grande attualità, perché solo in apparenza Cosa nostra è in crisi, è solo terminata la stagione delle stragi e degli omicidi eccellenti; l’organizzazione criminale ha ormai intrapreso in modo deciso una precisa strategia degli affari, in cui le complicità del passato sembrano contare ancora molto.

Durante l’incontro, gli autori ripercorreranno anche le storie di alcuni valorosi servitori dello Stato, che con il loro esempio, prima ancora che con le loro indagini, sono stati punto di riferimento per la lotta al fenomeno mafioso.

Collusi. Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano a trattare con la mafia

venerdì 6 Maggio 2016

Collusi (Bur, 2015) è il libro scritto dal sostituto procuratore Nino Di Matteo e dal giornalista del quotidiano «la Repubblica» Salvo Palazzolo, che interverrà all’incontro insieme a Marco Tamaro, direttore della Fondazione Benetton.

Il racconto parte dal passato e arriva al presente, perché indagini e processi hanno portato in carcere il gotha dell’organizzazione criminale denominata Cosa nostra, ma non sono riusciti a debellare un sistema fatto di connivenze e complicità che attraversano la società legale, il mondo delle istituzioni e dell’economia. Il libro spiega in modo semplice l’evoluzione del fenomeno mafioso, dagli anni ottanta a oggi, in un percorso narrativo e didattico che procede per categorie di analisi, dalla violenza agli affari mafiosi, dalle complicità alle protezioni di cui gli esponenti di Cosa nostra hanno goduto, attraverso indagini e processi della magistratura che hanno fatto luce su una pagina oscura del Paese. Scandito da undici domande, il libro porta il lettore all’interno di un tema di grande attualità, perché solo in apparenza Cosa nostra è in crisi, è solo terminata la stagione delle stragi e degli omicidi eccellenti; l’organizzazione criminale ha ormai intrapreso in modo deciso una precisa strategia degli affari, in cui le complicità del passato sembrano contare ancora molto.

Durante l’incontro, gli autori ripercorreranno anche le storie di alcuni valorosi servitori dello Stato, che con il loro esempio, prima ancora che con le loro indagini, sono stati punto di riferimento per la lotta al fenomeno mafioso.

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