La Fondazione Benetton organizza visite guidate alla scoperta della Treviso città dipinta, rivolte a cittadini, turisti e, anche, a famiglie e scuole, attraverso la proposta di diversi percorsi tematici.
Gli itinerari proposti si sviluppano per le vie e le piazze del centro storico, si soffermano sugli edifici e le loro decorazioni murarie, di epoche diverse e di svariate tipologie, portando l’attenzione sull’insieme ma analizzando spesso anche dettagli curiosi o che rischiano di non essere visti. Attraversano la città seguendo innanzitutto le strade principali, per poi addentrarsi in vie meno frequentate, ma che custodiscono straordinarie testimonianze pittoriche.
Le visite sono curate da Chiara Ciolfi, storica dell’arte.
Percorso Alla scoperta delle finte tappezzerie
Rivestimenti ad affresco imitanti le tappezzerie sono molto diffusi, in varie fogge, negli edifici trevigiani.Il disegno tessile delle stoffe, che avrà particolare fortuna nella cultura figurativa fin dai secoli XIIIe XIV, esibisce un repertorio originale, dovesi dispiega un ricco bestiario tipico di quel “Medioevo fantastico” sorto dall’incontro di simboli e immaginazioni. In questo straordinario lessico ornamentale possono convivere uomini e animali, fantastici o reali, elementi vegetali e, soprattuttonel basso Medioevo, elementi figurativi che danno vita a episodi aneddotici o a scenette di sapore naturalistico. Losanghe, rotae con figure, cornici geometriche, girali di acanto sono alcune delle tipologie di decorazione affrescata che i visitatori imparerannoa riconoscere, insieme alle varie tecnichedi affrescatura, nelle diverse epoche storiche.
Percorso Miti e poemi
Questo percorso permette di immergersi nella Treviso del Cinquecento quando il vivace clima artistico che vive la Serenissima raggiunge la Terraferma e le facciate della città iniziano ad essere decorate con scene mitologiche, i prospetti delle case si rinnovano, e insieme a loro interi quartieri. L’itinerario guida alla scoperta di alcune di queste raffigurazioni a partire da via Cornarotta fino a piazza del Grano attraverso via Roggia, via Canova, via Stangade fino ad arrivare a via Sant’Agostino dove, in una facciata, tra putti e cornici, domina la scena del Giudizio di Paride, adiacente a un’altra ancora con raffigurata la Giustizia di Traiano.
Percorso Bestiario medievale
I portici e le strade di Treviso nascondono un vero e proprio zoo dipinto: pavoni, fenicotteri, grifoni, leoni alati… ogni animale ha le sue caratteristiche, pregi e difetti. In una passeggiata alla scoperta dei significati simbolici legati alla vita di Treviso durante il Medioevo, si potranno ammirare i luoghi più caratteristici della città, dal Portico dei Soffioni alle vie dietro la Pescheria.
Percorso Madonna con il bambino e Sacre Conversazioni
Nella città di Treviso si contano trentotto immagini dedicate alla Madonna con diverse declinazioni, dalla Maternità alla Sacra Conversazione. Soprattutto dal secolo XV in poi, artisti o artigiani specializzati, detti “madonneri”, si specializzano in questo ambito, imitando i grandi maestri veneziani come Bellini e Carpaccio. L’itinerario guida alla scoperta di alcune di queste raffigurazioni in due zone della città a partire da due delle porte monumentali: Porta San Tomaso e Porta Santi Quaranta.
Percorso Treviso urbs picta
Una panoramica ampia sulla Treviso città dipinta e sulle caratteristiche iconografiche e stilistiche che la contraddistinguono. Un’attenzione particolare viene riservata alle vicende costruttive degli edifici storici che ospitano le opere pittoriche e al contesto urbanistico e topografico in cui questi sorgono.
Percorso Treviso medievale
Tour per scoprire le facciate dipinte della Treviso medievale, che si sviluppa in una zona del centro storico che viene abitata a partire dall’Alto Medioevo e che dopo l’anno Mille vede sorgere numerosi palazzi caratterizzatida alcuni dei più antichi e significativi esempidi affreschi ancora conservati a Treviso.
Percorso Treviso del Rinascimento
Il “viaggio” proposto, in un’area della città compresa tra Porta Altinia e l’ansa del Sile, e che si conclude nei pressi della chiesa di San Teonisto, conduce nella Treviso del Rinascimento, epoca in cuila città diventa una vera pinacoteca all’aperto. Grazie all’opera di maestri come Ludovico Fiumicelli e Ludovico Pozzoserrato e a quella di altri artisti anonimi, finte architetture creano giochi di illusioni sui muri, lasciando spazio ad ambientazioni fantastiche con elementi tratti dalla storia o dalla mitologia.
Percorso Alla ricerca degli stemmi (per bambini e famiglie)
Gli affreschi avevano ruoli diversi, non solo decorativi, e in alcuni casi, come in quello degli stemmi, svolgevano il compito di raccontare
l’origine o il nome dei proprietari delle case sulle quali venivano dipinti.
Nel corso della visita si potranno scoprire diverse tipologie di stemma, come quello accartocciato, quello a forma di scudo o ancora quello parlante, dotato cioè di un simbolo capace di richiamare con la sua immagine il nome della famiglia cui si riferiva.
Durata delle visite: circa 75 minuti.
Il costo è di 10 euro a persona, gratuito per i bambini fino ai 5 anni, 8 euro dai 6 ai 10 anni. Biglietto famiglia 15 euro.
Prenotazioni: T 0422 5121 (lunedì–venerdì ore 9–13/ 14—17), info@culturae.srl