Obbiettivo della ricerca, che si è svolta in più fasi, era la ricognizione sistematica di una realtà archivistica sempre più diffusa e che esige particolari attenzioni e approcci conoscitivi disciplinari specifici, sia per quantità e la natura dei materiali contenuti nei fondi che per la loro rilevanza come fonte di studio per la storia e la cultura contemporanee.
La ricognizione ha preso avvio dalla provincia di Treviso, con una presentazione dei primi risultati nel corso dell’incontro Archivi di persona nel trevigiano: tra memorie e identità da scoprire (Treviso, 28 aprile 2010), per poi proseguire nelle province di Belluno e Vicenza e concludersi con Padova, Rovigo, Venezia e Verona.
La mappatura ha restituito un patrimonio archivistico molto articolato, composto da migliaia di fondi di proprietà sia pubblica che privata. I contenuti e i contesti culturali della documentazione risultano molto diversificati e si prestano pertanto a potenziali molteplici affondi conoscitivi e a svariati filoni di ricerca.
I dati archivistici provenienti dall’indagine vengono conservati e periodicamente aggiornati all’interno di un data base consultabile a richiesta presso la Regione, mentre una parte dei fondi trova descrizione all’interno del Sistema Informativo Archivistico Regionale SIAR Veneto ed è pertanto disponibile alla consultazione pubblica.
L’archivio di lavoro formatosi nel corso del progetto (pubblicazioni sulle persone e i fondi, documentazione varia relativa alle attività di valorizzazione degli archivi censiti) è invece disponibile presso l’archivio della Fondazione Benetton.
E’ disponibile online Archivi di persona nel Veneto. Un progetto per scoprire, far conoscere e raccontare le vite nascoste nelle carte, 2018 (file Pdf 1,5 MB), il dossier che raccoglie e analizza gli esiti della ricerca.
Referenti
Francesca Ghersetti
responsabile dell’Archivio