ore 11 e ore 17
visite guidate su prenotazione:
T 0422 5121, fbsr@fbsr.it
Nel contesto della terza edizione dell’incontro “Collezioni fotografiche a Treviso”, che si terrà venerdì 15 maggio nel Seminario Vescovile di Treviso, la Fondazione Benetton allestisce nelle sale della sua biblioteca e al piano nobile di Palazzo Caotorta una piccola esposizione fotografica, con materiali provenienti dal suo archivio.
Suggestive e affascinanti, le immagini fotografiche sprigionano naturalmente il loro potere di coinvolgere e trasmettere con immediatezza sensazioni, ma anche informazioni. Testimone di momenti e situazioni, lo scatto fotografico fissa in un istante e consegna al futuro quanto sarà, subito dopo, già diverso e superato. Quanto la foto documenta viene amplificato dalla possibilità di collocarla nella “sua storia”, se si comprende chi ne è l’autore, perché è stata fatta, qual è il suo significato originario e rimettendola nel suo contesto. Ripercorrere questa storia e attualizzarla è possibile e doveroso spiegandola a partire dall’archivio di cui fa parte, per comprenderne e conservarne, integralmente, il valore.
L’esposizione propone alcune fotografie, corredate da documenti, dall’archivio di lavoro della Fondazione Benetton e da alcuni archivi privati – tra cui quelli di Lionello Puppi e di Giorgio Amati – relativi a situazioni e eventi legati agli studi sul paesaggio e a quelli su Treviso.
Sono in programma due visite guidate gratuite, su prenotazione, alle ore 11 e ore 17.


ore 11 e ore 17
visite guidate su prenotazione:
T 0422 5121, fbsr@fbsr.it
Nel contesto della terza edizione dell’incontro “Collezioni fotografiche a Treviso”, che si terrà venerdì 15 maggio nel Seminario Vescovile di Treviso, la Fondazione Benetton allestisce nelle sale della sua biblioteca e al piano nobile di Palazzo Caotorta una piccola esposizione fotografica, con materiali provenienti dal suo archivio.
Suggestive e affascinanti, le immagini fotografiche sprigionano naturalmente il loro potere di coinvolgere e trasmettere con immediatezza sensazioni, ma anche informazioni. Testimone di momenti e situazioni, lo scatto fotografico fissa in un istante e consegna al futuro quanto sarà, subito dopo, già diverso e superato. Quanto la foto documenta viene amplificato dalla possibilità di collocarla nella “sua storia”, se si comprende chi ne è l’autore, perché è stata fatta, qual è il suo significato originario e rimettendola nel suo contesto. Ripercorrere questa storia e attualizzarla è possibile e doveroso spiegandola a partire dall’archivio di cui fa parte, per comprenderne e conservarne, integralmente, il valore.
L’esposizione propone alcune fotografie, corredate da documenti, dall’archivio di lavoro della Fondazione Benetton e da alcuni archivi privati – tra cui quelli di Lionello Puppi e di Giorgio Amati – relativi a situazioni e eventi legati agli studi sul paesaggio e a quelli su Treviso.
Sono in programma due visite guidate gratuite, su prenotazione, alle ore 11 e ore 17.