Musica devozione città

La Scuola di Santa Maria dei Battuti (e un suo manoscritto musicale) nella Treviso del Rinascimento

di David Bryant e Michele Pozzobon

Prezzo di copertina 23 euro

Fondazione Benetton Studi Ricerche-Canova
Treviso 1995
256 pagine, 34 illustrazioni
ISBN 88-86177-64-X
(Memorie, 4)

Dal ritrovamento, in un angolo nascosto della Biblioteca capitolare di Treviso, di sei manoscritti musicali e una trentina di stampe, tutti gravemente danneggiati − ma non, come si era creduto, distrutti – nell’incendio seguito al bombardamento aereo del 7 aprile 1944, nasce un progetto, quanto mai audace, di fotografia scientifica, restauro conservativo delle pagine annerite e indagine storica sui loro contenuti.

Un primo codice, il manoscritto 29, porta lontano dalla cappella musicale del Duomo; si riscopre un capitolo di storia musicale trevigiana legato alle molte chiese cittadine e, in particolare, a una confraternita tanto presente in città quanta ignota agli studiosi della musica: la Scuola di Santa Maria dei Battuti. Essa si avvale di musicisti in ben oltre un centinaio di occasioni all’anno tra messe, vespri, compiete, sepolture, sacre rappresentazioni, feste mondane e, soprattutto, processioni. Una parte consistente di tale impegno è documentata dal manoscritto 29, che si pone tra le pochissime raccolte musicali collegabili alle attività di una confraternita del Cinquecento italiano. Il codice, che risale agli anni 1580-1582, conteneva 176 brani, compresi alcuni unica e una sessantina di contrafacta. I bizzarri interventi praticati dal suo compilatore, in servizio nella cattedrale come prete e cantore – ma non certamente compositore −, testimoniano, forse, delle sorti di molta “musica d’arte” rinascimentale di fronte alle molteplici esigenze quotidiane di ordine pratico legate al mestiere del musicista.

Indice del volume

Tavola delle abbreviazioni, 6
Prefazione, 7
Introduzione, 9

I. Oltre il Duomo: le chiese e le confraternite
II. Messe, vespri, compiete e processioni, sacre rappresentazioni (e feste mondane): la musica nelle funzioni della Scuola dei Battuti
III. Un’ipotesi di repertorio polifonico: il manoscritto 29 della Biblioteca capitolare di Treviso
IV. La compilazione del manoscritto 29 e i suoi primi proprietari
V. Funzione e stile: le musiche del manoscritto 29
Conclusioni, 115

Appendici

1. I testi del manoscritto 29, 120
2. I brani musicali, 154
3. Il restauro di un manoscritto bruciato (padre Gerardo Garegnati e don Giacomo Pedron), 220
4. Tecniche fotografiche utilizzate per la restituzione dei testi del manoscritto 29 (Massimo Tosello), 224
Bibliografia citata, 231
Indice dei nomi e delle cose notevoli, 235

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