A quarant’anni dalla Legge Basaglia e in occasione della Giornata mondiale della salute mentale, la Fondazione propone, in collaborazione con il Dipartimento Salute Mentale ULSS 2 Marca Trevigianae ATI Altamira, uno spettacolo, a cura della compagnia Gli Stra-vaganti, esito di un laboratorioteatrale con i pazienti, gli operatori e i volontaridel Dipartimento, che ha toccato il temadelle emozioni. Quelle più difficili, come la rabbia,la paura, la tristezza ma anche quelle più luminose che hanno a che vedere con la condivisione,la bellezza, il contatto. Riflettendo sul sentimento della solitudine, un sentimento che tutti,chi più chi meno, conoscono e di cui tutti hanno fatto esperienza, sono state poste alcune domandeai partecipanti: ti sei mai sentito solo? Che coloreha la solitudine? Che profumo? Che sapore?
Ne sono sorti racconti, immagini, movimenti ed espressioni che hanno fatto capire che anche da un sentimento “difficile” può nascere una bellezza nuova. Una sensibilità che include invece che escludere.Che comprende. Che aiuta a prendersi cura.
Lo spettacolo è un intreccio dei momenti che i partecipanti al laboratorio hanno vissuto. Di musiche, movimenti, parola poetica, ironia e leggerezza.
L’iniziativa rientra nell’ambito delle azioni di promozione alla salute mentale dell’ULSS 2.


A quarant’anni dalla Legge Basaglia e in occasione della Giornata mondiale della salute mentale, la Fondazione propone, in collaborazione con il Dipartimento Salute Mentale ULSS 2 Marca Trevigianae ATI Altamira, uno spettacolo, a cura della compagnia Gli Stra-vaganti, esito di un laboratorioteatrale con i pazienti, gli operatori e i volontaridel Dipartimento, che ha toccato il temadelle emozioni. Quelle più difficili, come la rabbia,la paura, la tristezza ma anche quelle più luminose che hanno a che vedere con la condivisione,la bellezza, il contatto. Riflettendo sul sentimento della solitudine, un sentimento che tutti,chi più chi meno, conoscono e di cui tutti hanno fatto esperienza, sono state poste alcune domandeai partecipanti: ti sei mai sentito solo? Che coloreha la solitudine? Che profumo? Che sapore?
Ne sono sorti racconti, immagini, movimenti ed espressioni che hanno fatto capire che anche da un sentimento “difficile” può nascere una bellezza nuova. Una sensibilità che include invece che escludere.Che comprende. Che aiuta a prendersi cura.
Lo spettacolo è un intreccio dei momenti che i partecipanti al laboratorio hanno vissuto. Di musiche, movimenti, parola poetica, ironia e leggerezza.
L’iniziativa rientra nell’ambito delle azioni di promozione alla salute mentale dell’ULSS 2.