La Fondazione Benetton dedica un pomeriggio di musica, parole e immagini a Lionello Puppi, insigne storico dell’Arte e dell’Architettura, scomparso lo scorso 15 settembre.
Membro del comitato scientifico della Fondazione sin dalle sue origini nel 1987, studioso raffinato e tenace, autore di oltre mille titoli tra monografie e saggi pubblicati nelle maggiori riviste scientifiche nazionali e internazionali, Lionello Puppi univa alla passione per gli studi quella per la vita.
L’appuntamento in programma, a cura di Marco Tamaro, direttore della Fondazione Benetton, e di Stefano Mazzoni, ordinario di Storia del teatro e dello spettacolo all’Università di Firenze, lungi dal voler e poter essere testimonianza esaustiva della onnivora e inesauribile curiosità umana e intellettuale del Professore, si propone di tracciarne un ricordo lieve e gioioso. Tre le parole chiaveche descrivono altrettanti punti fermi del suo lavoro e delle sue passioni: Palladio, Giardino, Sud America.
Ad aprire l’incontro sarà la musica dell’amato Mozart eseguita da Stefano Trevisi al clavicembalo e da Anna Tonini al flauto traverso di legno.
Seguirà un racconto del fortunato “sodalizio” con Andrea Palladio, affidato a Stefano Mazzoni e a Margherita Azzi Visentini, storica dell’architettura, del giardino e del paesaggio. Momento che offrirà anche l’occasione per discutere dell’ultima fatica storico-letteraria dello studioso, il libro Con Palladio (Edizioni Engramma, 2018), e per vedere in anteprima assoluta alcuni estratti del film-documentarioPalladio, the Power of Architecture, prodotto da Francesco Invernizzi (Magnitudo Film, in uscita a maggio 2019), opera che vede Lionello Puppi impegnato nella inusuale veste di attore, oltre che in quella di consulente scientifico.
Alla studiosa del giardino e architetto paesaggista Carmen Añón, membro onorario del Comitato scientifico della Fondazione, verrà poi affidato il compito di ricordare l’originale e antesignano punto di vista di Puppi sul tema delgiardino, che ha caratterizzato tutto il suo lungo legame con la Fondazione, divenuta, anche grazie a Lionello, un importante centro di studi sul paesaggio.
Infine si potrà ascoltare la sua scrittura raffinata grazie alla lettura di brani scelti del suo libro Borges, Buenos Aires. Viaje sentimental/Viaggio sentimentale (Canal, 2000), messi in voce da Livio Vianello con le note di ambientazione sud americana della fisarmonica di Miranda Cortes.


La Fondazione Benetton dedica un pomeriggio di musica, parole e immagini a Lionello Puppi, insigne storico dell’Arte e dell’Architettura, scomparso lo scorso 15 settembre.
Membro del comitato scientifico della Fondazione sin dalle sue origini nel 1987, studioso raffinato e tenace, autore di oltre mille titoli tra monografie e saggi pubblicati nelle maggiori riviste scientifiche nazionali e internazionali, Lionello Puppi univa alla passione per gli studi quella per la vita.
L’appuntamento in programma, a cura di Marco Tamaro, direttore della Fondazione Benetton, e di Stefano Mazzoni, ordinario di Storia del teatro e dello spettacolo all’Università di Firenze, lungi dal voler e poter essere testimonianza esaustiva della onnivora e inesauribile curiosità umana e intellettuale del Professore, si propone di tracciarne un ricordo lieve e gioioso. Tre le parole chiaveche descrivono altrettanti punti fermi del suo lavoro e delle sue passioni: Palladio, Giardino, Sud America.
Ad aprire l’incontro sarà la musica dell’amato Mozart eseguita da Stefano Trevisi al clavicembalo e da Anna Tonini al flauto traverso di legno.
Seguirà un racconto del fortunato “sodalizio” con Andrea Palladio, affidato a Stefano Mazzoni e a Margherita Azzi Visentini, storica dell’architettura, del giardino e del paesaggio. Momento che offrirà anche l’occasione per discutere dell’ultima fatica storico-letteraria dello studioso, il libro Con Palladio (Edizioni Engramma, 2018), e per vedere in anteprima assoluta alcuni estratti del film-documentarioPalladio, the Power of Architecture, prodotto da Francesco Invernizzi (Magnitudo Film, in uscita a maggio 2019), opera che vede Lionello Puppi impegnato nella inusuale veste di attore, oltre che in quella di consulente scientifico.
Alla studiosa del giardino e architetto paesaggista Carmen Añón, membro onorario del Comitato scientifico della Fondazione, verrà poi affidato il compito di ricordare l’originale e antesignano punto di vista di Puppi sul tema delgiardino, che ha caratterizzato tutto il suo lungo legame con la Fondazione, divenuta, anche grazie a Lionello, un importante centro di studi sul paesaggio.
Infine si potrà ascoltare la sua scrittura raffinata grazie alla lettura di brani scelti del suo libro Borges, Buenos Aires. Viaje sentimental/Viaggio sentimentale (Canal, 2000), messi in voce da Livio Vianello con le note di ambientazione sud americana della fisarmonica di Miranda Cortes.