Ingresso unico 10 euro, gratuito per gli under 18
Prevendita
Fondazione Benetton,via Cornarotta 7, Treviso
(lun–ven ore 9/13, 14/17) o nel sito
Rimangono validi i biglietti e gli abbonamenti acquistati per le date primaverili annullate a causa dell’emergenza sanitaria. I possessori devono presentarsi in biglietteria mezz’ora prima del concerto per l’assegnazione del posto a sedere.
Il Carteggio Aspern è un capolavoro dello scrittore americano, naturalizzato inglese, Henry James che, nell’arco della sua vita, visita Venezia una ventina di volte e alla città dedica, in particolare, questo acclamato racconto breve. La storia è ambientata in una Venezia di fine Ottocento, ricordando quanto la città sia stata fra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo uno dei salotti letterari più importanti d’Europa. Uno studioso si reca a Venezia per poter studiare l’inedito carteggio del poeta Aspern; sarà un viaggio nella Venezia popolare e nella Venezia decadente degli stranieri che hanno eletto la Serenissima come loro buon rifugio.
Il concerto, con Francesca Paola Geretto, soprano, e Stefano Trevisi, pianoforte, propone pagine cameristiche che descrivono la città come locus amoenus, ripercorrendo gli scenari dell’opera lirica italiana e straniera.
Un viaggio nel tempo in una Venezia non lontana nella nostra memoria.


Ingresso unico 10 euro, gratuito per gli under 18
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Fondazione Benetton,via Cornarotta 7, Treviso
(lun–ven ore 9/13, 14/17) o nel sito
Rimangono validi i biglietti e gli abbonamenti acquistati per le date primaverili annullate a causa dell’emergenza sanitaria. I possessori devono presentarsi in biglietteria mezz’ora prima del concerto per l’assegnazione del posto a sedere.
Il Carteggio Aspern è un capolavoro dello scrittore americano, naturalizzato inglese, Henry James che, nell’arco della sua vita, visita Venezia una ventina di volte e alla città dedica, in particolare, questo acclamato racconto breve. La storia è ambientata in una Venezia di fine Ottocento, ricordando quanto la città sia stata fra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo uno dei salotti letterari più importanti d’Europa. Uno studioso si reca a Venezia per poter studiare l’inedito carteggio del poeta Aspern; sarà un viaggio nella Venezia popolare e nella Venezia decadente degli stranieri che hanno eletto la Serenissima come loro buon rifugio.
Il concerto, con Francesca Paola Geretto, soprano, e Stefano Trevisi, pianoforte, propone pagine cameristiche che descrivono la città come locus amoenus, ripercorrendo gli scenari dell’opera lirica italiana e straniera.
Un viaggio nel tempo in una Venezia non lontana nella nostra memoria.