Nel 2055 i disastrosi cambiamenti climatici hanno reso la Terraun luogo inospitale.In questa deprecabile situazione,il protagonista, interpretato dall’attore Pete Postlethwaite,è il solitario fondatoredi un immenso archiviodella storia artistica e culturale dell’umanità dove, all’internodi una torre imponenteche domina quello che restadella calotta artica, sono custodite tutte le tracce video lasciate,pochi decenni prima, da un’umanitàormai prossima all’estinzione.Incantato dalle immaginie dalle testimonianze (vere)che scorrono davanti ai suoi(e ai nostri) occhi increduli, l’archivista si interroga sul perché nessuno sia intervenuto per salvare il pianeta quando questo era ancora possibile.
In bilicotra documentario e fantascienza distopica, il film rappresenta il global warmingin termini di lotta di classe e di logica dello sfruttamento, identificando il petrolio e i suoi derivati come denominatore comune delle sei situazioni che compongono un racconto quanto mai in sintonia con il momento attuale, in cui le scelte ricadono fortemente sulla politica ma ognuno può e deve fare la sua parte.
La serata sarà introdotta daSimonetta Zanon, curatrice della rassegna.


Nel 2055 i disastrosi cambiamenti climatici hanno reso la Terraun luogo inospitale.In questa deprecabile situazione,il protagonista, interpretato dall’attore Pete Postlethwaite,è il solitario fondatoredi un immenso archiviodella storia artistica e culturale dell’umanità dove, all’internodi una torre imponenteche domina quello che restadella calotta artica, sono custodite tutte le tracce video lasciate,pochi decenni prima, da un’umanitàormai prossima all’estinzione.Incantato dalle immaginie dalle testimonianze (vere)che scorrono davanti ai suoi(e ai nostri) occhi increduli, l’archivista si interroga sul perché nessuno sia intervenuto per salvare il pianeta quando questo era ancora possibile.
In bilicotra documentario e fantascienza distopica, il film rappresenta il global warmingin termini di lotta di classe e di logica dello sfruttamento, identificando il petrolio e i suoi derivati come denominatore comune delle sei situazioni che compongono un racconto quanto mai in sintonia con il momento attuale, in cui le scelte ricadono fortemente sulla politica ma ognuno può e deve fare la sua parte.
La serata sarà introdotta daSimonetta Zanon, curatrice della rassegna.