Spaesamenti

La Fondazione Benetton, in collaborazione con l’Associazione Assurdo Teatro, propone, fra giugno e luglio nel giardino della sua sede, quattro serate, a cura dello scrittore Vitaliano Trevisan, per riflettere, attraverso il linguaggio del teatro e della musica, su un tema centrale nel suo lavoro, il rapporto tra le persone e i luoghi, e sul senso di spaesamento conseguente alla cancellazione di varietà e differenze che ha caratterizzato le trasformazioni dei nostri territori negli ultimi decenni.

«Non solo l’uomo si spaesa, ma tutto quel che gli sta intorno» spiega Vitaliano Trevisan «ed è proprio ciò che egli stesso ha spaesato a restituirgli un sentimento difficile da definire e da rendere. Non tanto perché nuovo in sé, quanto per il fatto che, qui e ora, un senso di spaesamento ci coglie anche nel nostro stesso ambiente, ovvero quello che più dovrebbe esserci famigliare. Non serve più allontanarsi, nello spazio e negli anni, per non ritrovare più i propri luoghi, basta distrarsi un momento. E così, ogni volta che davvero guardiamo, non possiamo fare a meno di chiederci: quando tornerò, se tornerò, che sia tra un mese o tra un anno, troverò ancora questi campi, questo spazio, questa vista? Strana nostalgia del presente, rivolta più al futuro che al passato. Ed è proprio questo nuovo e complesso sentimento che, al confine tra musica e teatro, ci proponiamo di indagare attraverso i quattro appuntamenti. Nulla di più effimero di un palco provvisorio, eppure, dato il fine, nessun luogo di esso più adatto. Ciascun possibile è un’ombra sonora».

Le serate (tutte alle ore 21) prenderanno il via con due spettacoli teatrali:

I quindicimila passi di Vitaliano Trevisan, adattamento di Riccardo Festa, con Riccardo Festa e Daniele Roccato, in programma giovedì 13 giugno;

Sillabario della Natura di e con Lorenza Zambon e Carlo Actis Dato (clarinetto/sassofoni), in calendario giovedì 27 giugno.

Proseguiranno giovedì 11 luglio con il concerto Ciel étoilé con Laura Mancini (marimba, vibrafono, percussioni) e Daniele Roccato (contrabbasso), e si concluderanno giovedì 18 luglio con lo spettacolo Bewilders, time works trio con Laura Mancini (percussioni), Daniele Roccato (contrabbasso), Vitaliano Trevisan (letture).

Spaesamenti

La Fondazione Benetton, in collaborazione con l’Associazione Assurdo Teatro, propone, fra giugno e luglio nel giardino della sua sede, quattro serate, a cura dello scrittore Vitaliano Trevisan, per riflettere, attraverso il linguaggio del teatro e della musica, su un tema centrale nel suo lavoro, il rapporto tra le persone e i luoghi, e sul senso di spaesamento conseguente alla cancellazione di varietà e differenze che ha caratterizzato le trasformazioni dei nostri territori negli ultimi decenni.

«Non solo l’uomo si spaesa, ma tutto quel che gli sta intorno» spiega Vitaliano Trevisan «ed è proprio ciò che egli stesso ha spaesato a restituirgli un sentimento difficile da definire e da rendere. Non tanto perché nuovo in sé, quanto per il fatto che, qui e ora, un senso di spaesamento ci coglie anche nel nostro stesso ambiente, ovvero quello che più dovrebbe esserci famigliare. Non serve più allontanarsi, nello spazio e negli anni, per non ritrovare più i propri luoghi, basta distrarsi un momento. E così, ogni volta che davvero guardiamo, non possiamo fare a meno di chiederci: quando tornerò, se tornerò, che sia tra un mese o tra un anno, troverò ancora questi campi, questo spazio, questa vista? Strana nostalgia del presente, rivolta più al futuro che al passato. Ed è proprio questo nuovo e complesso sentimento che, al confine tra musica e teatro, ci proponiamo di indagare attraverso i quattro appuntamenti. Nulla di più effimero di un palco provvisorio, eppure, dato il fine, nessun luogo di esso più adatto. Ciascun possibile è un’ombra sonora».

Le serate (tutte alle ore 21) prenderanno il via con due spettacoli teatrali:

I quindicimila passi di Vitaliano Trevisan, adattamento di Riccardo Festa, con Riccardo Festa e Daniele Roccato, in programma giovedì 13 giugno;

Sillabario della Natura di e con Lorenza Zambon e Carlo Actis Dato (clarinetto/sassofoni), in calendario giovedì 27 giugno.

Proseguiranno giovedì 11 luglio con il concerto Ciel étoilé con Laura Mancini (marimba, vibrafono, percussioni) e Daniele Roccato (contrabbasso), e si concluderanno giovedì 18 luglio con lo spettacolo Bewilders, time works trio con Laura Mancini (percussioni), Daniele Roccato (contrabbasso), Vitaliano Trevisan (letture).

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