Saminiatures/Contemporary Sami Artists è la collezione dedicata al popolo Sami che Imago Mundi, progetto artistico non profit e globale promosso da Luciano Benetton, presenta in anteprima mondiale.
All’incontro in programma sabato 28 ottobre alle ore 18 che,nella tradizione musicale e poetica Sami, sarà preceduto dall’esecuzione di un canto yoik eseguito dall’artista Heidi Perdatter Greiner Haaker, partecipano Guja Mabellini, capo-progetto della collezione, insieme ai co-curatori Tina Sovkina (Russia), Lars Nordby (area scandinava: Norvegia, Svezia, Finlandia) e Marlene Wisuri (Nord America).
I Sami sono la minoranza che abita le vaste distese ghiacciate del grande Nord di Norvegia, Svezia, Finlandia e Russia, tanto da costituire un nucleo transnazionale etnicamente, culturalmente e politicamente vicino, con piccole comunità presenti anche in Nord America. Un popolo indigeno con una storia ricca di tradizioni (le prime attestazionidi insediamenti in Scandinavia risalgono a 6.000 anni prima di Cristo) originariamente nomadie grandi allevatori di renne, pescatori e cacciatori.
Nelle 140 tele formato 10×12 centimetri della collezione Imago Mundi, frutto della creatività di altrettanti artisti coinvolti, si riflette lo stretto legame di questo popolo con la sua terra e le sue tradizioni: la luminosità dei ghiacci e della neve(che nella lingua Sami conta 180 definizioni),gli sgargianti e allegri colori degli abiti tradizionali, i lunghi inverni in cui la notte artica è padrona assoluta – contrapposti alla luce perenne dell’estate boreale –, l’amore per una natura da proteggeree preservare, le grandi sfide che per i Samisono il cambiamento climatico e lo stare al passocon la modernità senza rinunciare alla propria cultura e ai valori di un popolo.


Saminiatures/Contemporary Sami Artists è la collezione dedicata al popolo Sami che Imago Mundi, progetto artistico non profit e globale promosso da Luciano Benetton, presenta in anteprima mondiale.
All’incontro in programma sabato 28 ottobre alle ore 18 che,nella tradizione musicale e poetica Sami, sarà preceduto dall’esecuzione di un canto yoik eseguito dall’artista Heidi Perdatter Greiner Haaker, partecipano Guja Mabellini, capo-progetto della collezione, insieme ai co-curatori Tina Sovkina (Russia), Lars Nordby (area scandinava: Norvegia, Svezia, Finlandia) e Marlene Wisuri (Nord America).
I Sami sono la minoranza che abita le vaste distese ghiacciate del grande Nord di Norvegia, Svezia, Finlandia e Russia, tanto da costituire un nucleo transnazionale etnicamente, culturalmente e politicamente vicino, con piccole comunità presenti anche in Nord America. Un popolo indigeno con una storia ricca di tradizioni (le prime attestazionidi insediamenti in Scandinavia risalgono a 6.000 anni prima di Cristo) originariamente nomadie grandi allevatori di renne, pescatori e cacciatori.
Nelle 140 tele formato 10×12 centimetri della collezione Imago Mundi, frutto della creatività di altrettanti artisti coinvolti, si riflette lo stretto legame di questo popolo con la sua terra e le sue tradizioni: la luminosità dei ghiacci e della neve(che nella lingua Sami conta 180 definizioni),gli sgargianti e allegri colori degli abiti tradizionali, i lunghi inverni in cui la notte artica è padrona assoluta – contrapposti alla luce perenne dell’estate boreale –, l’amore per una natura da proteggeree preservare, le grandi sfide che per i Samisono il cambiamento climatico e lo stare al passocon la modernità senza rinunciare alla propria cultura e ai valori di un popolo.