Nel vuoto di uno spazio produttivo, le ex Officine Meccaniche Reggiane, una grande città-officina disabitata, un rottame del Novecento che giace in attesa di un complesso processo di riqualificazione, si aggira una pluralità di personaggi, protagonisti come residui di una grande storia, soldati giapponesiancora in trincea di fronte all’evidente collasso, comela famiglia rom che sosta datempo in un camper in zona o le comunità religiose (pentecostalio islamiche), testimoni del ruolodi grande cambiamento cheha avuto l’immigrazionenella trasformazione dei quartieri circostanti. Storie e visioni imperniate su due racconti silenziosi che si dispiegano lungoil film, attraverso gesti minimie quotidiani dei personaggi.
Intervengono i registi Alberto Gemmi e Mirco Marmiroli.


Nel vuoto di uno spazio produttivo, le ex Officine Meccaniche Reggiane, una grande città-officina disabitata, un rottame del Novecento che giace in attesa di un complesso processo di riqualificazione, si aggira una pluralità di personaggi, protagonisti come residui di una grande storia, soldati giapponesiancora in trincea di fronte all’evidente collasso, comela famiglia rom che sosta datempo in un camper in zona o le comunità religiose (pentecostalio islamiche), testimoni del ruolodi grande cambiamento cheha avuto l’immigrazionenella trasformazione dei quartieri circostanti. Storie e visioni imperniate su due racconti silenziosi che si dispiegano lungoil film, attraverso gesti minimie quotidiani dei personaggi.
Intervengono i registi Alberto Gemmi e Mirco Marmiroli.