Mappa dell’arte nuova

martedì 1 Settembre 2015 — domenica 1 Novembre 2015

Nel tempo presente delle utopie arenate, degli attacchi al patrimonio culturale, degli attentati all’immaginazione e alla conoscenza, Imago Mundi, il progetto artistico globale di Luciano Benetton, propone a Venezia l’arte senza confini che rompe il silenzio, supera le differenze, sospinge in avanti la civiltà.

L’esposizione Mappa dell’arte nuova comprende le collezioni di oltre 40 Paesi e popoli nativi in rappresentanza dei cinque continenti: 6.930 artisti con opere 10×12 centimetri.

Sarà inaugurata il prossimo 31 agosto a Venezia (in concomitanza con la 56a Biennale d’arte e la Mostra del Cinema 2015), presso la Fondazione Giorgio Cini, nell’isola di San Giorgio Maggiore, e resterà aperta fino al 1° novembre 2015 (orari: 10-19, chiuso il mercoledì).

 

Sotto l’egida della Fondazione Benetton Studi Ricerche, Imago Mundi è oggi un progetto democratico, collettivo e globale che guarda ai nuovi orizzonti artistici. Nord e Sud, Occidente e Oriente, Paesi storicamente contrapposti e divisi dialogano tra loro in nome dell’Arte: entro il 2015 le Nazioni e i popoli nativi coinvolti saranno 100, più di 20.000 gli artisti. Imago Mundi li promuove internazionalmente attraverso i cataloghi, la piattaforma imagomundiart.com e la partecipazione a rassegne ed esposizioni, in collaborazione con istituzioni private e pubbliche, in tutto il mondo: da Venezia (Biennale 2013) al Senegal (Dak’Art Off 2014), da Roma (Museo Carlo Bilotti, 2014/2015) a New Orleans (noma, 2014/2015), da Vienna (Belvedere & Winter Palace, 2015) a Torino (Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, 2015).

 

Mappa dell’arte nuova

martedì 1 Settembre 2015 — domenica 1 Novembre 2015

Nel tempo presente delle utopie arenate, degli attacchi al patrimonio culturale, degli attentati all’immaginazione e alla conoscenza, Imago Mundi, il progetto artistico globale di Luciano Benetton, propone a Venezia l’arte senza confini che rompe il silenzio, supera le differenze, sospinge in avanti la civiltà.

L’esposizione Mappa dell’arte nuova comprende le collezioni di oltre 40 Paesi e popoli nativi in rappresentanza dei cinque continenti: 6.930 artisti con opere 10×12 centimetri.

Sarà inaugurata il prossimo 31 agosto a Venezia (in concomitanza con la 56a Biennale d’arte e la Mostra del Cinema 2015), presso la Fondazione Giorgio Cini, nell’isola di San Giorgio Maggiore, e resterà aperta fino al 1° novembre 2015 (orari: 10-19, chiuso il mercoledì).

 

Sotto l’egida della Fondazione Benetton Studi Ricerche, Imago Mundi è oggi un progetto democratico, collettivo e globale che guarda ai nuovi orizzonti artistici. Nord e Sud, Occidente e Oriente, Paesi storicamente contrapposti e divisi dialogano tra loro in nome dell’Arte: entro il 2015 le Nazioni e i popoli nativi coinvolti saranno 100, più di 20.000 gli artisti. Imago Mundi li promuove internazionalmente attraverso i cataloghi, la piattaforma imagomundiart.com e la partecipazione a rassegne ed esposizioni, in collaborazione con istituzioni private e pubbliche, in tutto il mondo: da Venezia (Biennale 2013) al Senegal (Dak’Art Off 2014), da Roma (Museo Carlo Bilotti, 2014/2015) a New Orleans (noma, 2014/2015), da Vienna (Belvedere & Winter Palace, 2015) a Torino (Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, 2015).

 

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