In osservanza alle disposizioni del nuovo Dpcm per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19, la Fondazione propone il prossimo appuntamento in versione online e gratuita.
La proiezione sarà introdotta sulla piattaforma Zoom, a seguire visione gratuita del film nel canale Vimeo della Fondazione.
Nel deserto del Marocco, al di fuori dei centri abitati, vivono isolate piccole comunità di nomadi, dedite esclusivamente all’allevamento di pecore e capre: all’interno di queste famiglie sovraffollate, che non possiedono quasi nulla oltre a una tenda, gli strumenti domestici essenziali e magari un mezzo motorizzato, ognuno svolge un ruolo preciso per contribuire alla sopravvivenza comune. Ciascun membro svela le proprie ambizioni e amarezze, e se da un lato c’è chi lamenta la costante mancanza di denaro, dall’altro c’è anche chi sa di godere di una libertà sconosciuta a quanti vivono in città.
Con passo lento e sguardo contemplativo, la regista compie un viaggio a spirale, tornando spesso su volti e paesaggi già incontrati, osservando la vita quotidiana dei vari personaggi, i loro desideri, l’intimo legame con gli elementi del paesaggio.
Il film sarà introdotto sulla piattaforma Zoom(link iscrizione) dalla curatrice della rassegna, Simonetta Zanon, e da Gloria Aura Bortolini, codirettrice artistica dell’Edera Film Festival.
Al termine della breve presentazione sarà comunicata la password per accedere alla visione gratuita del film nel canale Vimeo della Fondazione.
Proiezione organizzata in collaborazione con l’Edera Film Festival.


In osservanza alle disposizioni del nuovo Dpcm per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19, la Fondazione propone il prossimo appuntamento in versione online e gratuita.
La proiezione sarà introdotta sulla piattaforma Zoom, a seguire visione gratuita del film nel canale Vimeo della Fondazione.
Nel deserto del Marocco, al di fuori dei centri abitati, vivono isolate piccole comunità di nomadi, dedite esclusivamente all’allevamento di pecore e capre: all’interno di queste famiglie sovraffollate, che non possiedono quasi nulla oltre a una tenda, gli strumenti domestici essenziali e magari un mezzo motorizzato, ognuno svolge un ruolo preciso per contribuire alla sopravvivenza comune. Ciascun membro svela le proprie ambizioni e amarezze, e se da un lato c’è chi lamenta la costante mancanza di denaro, dall’altro c’è anche chi sa di godere di una libertà sconosciuta a quanti vivono in città.
Con passo lento e sguardo contemplativo, la regista compie un viaggio a spirale, tornando spesso su volti e paesaggi già incontrati, osservando la vita quotidiana dei vari personaggi, i loro desideri, l’intimo legame con gli elementi del paesaggio.
Il film sarà introdotto sulla piattaforma Zoom(link iscrizione) dalla curatrice della rassegna, Simonetta Zanon, e da Gloria Aura Bortolini, codirettrice artistica dell’Edera Film Festival.
Al termine della breve presentazione sarà comunicata la password per accedere alla visione gratuita del film nel canale Vimeo della Fondazione.
Proiezione organizzata in collaborazione con l’Edera Film Festival.