La Tecla de l’Alma

giovedì 22 Gennaio 2015

Sarà la clavicembalista Paola Erdas ad inaugurare un percorso di quattro appuntamenti dal titolo L’arte di tener fantasia. Concerti per El Greco, che si ispirano al celebre pittore cretese, a partire dalle opere esposte nella mostra El Greco in Italia. Metamorfosi di un genio, allestita fino a aprile a Ca’ dei Carraresi.

 

La Tecla dell’Alma è il concerto di apertura con cui Paola Erdas, specializzata nel repertorio spagnolo del cinquecento e ospite del programma fin dalla sua prima edizione, rende omaggio ad Antonio de Cabezon (1510-1566), compositore e clavicembalista spagnolo, figura emblematica e rappresentativa della musica spagnola dell’affascinante Siglo de Oro. Figlio perfetto della Spagna di Carlo V e Filippo II, era nominato dai suoi contemporanei Divo Antonio per la perfetta bellezza e articolazione delle sue pagine.

Il recital illuminerà alcune delle pagine della sua opera Obras de Musica para Tecla, Arpa e Vihuela, presentando al pubblico non solo le pagine più celebri ma anche alcune delle preziose rarità conservate in questo monumento della musica cinquecentesca spagnola.

Il programma sarà accompagnato dalle voci diKalicantus Ensemble che, per far apprezzare pienamente la musica del Divino Antonio, intonerà le melodie da cui il compositore stesso ha tratto ispirazione.

La Tecla de l’Alma

giovedì 22 Gennaio 2015

Sarà la clavicembalista Paola Erdas ad inaugurare un percorso di quattro appuntamenti dal titolo L’arte di tener fantasia. Concerti per El Greco, che si ispirano al celebre pittore cretese, a partire dalle opere esposte nella mostra El Greco in Italia. Metamorfosi di un genio, allestita fino a aprile a Ca’ dei Carraresi.

 

La Tecla dell’Alma è il concerto di apertura con cui Paola Erdas, specializzata nel repertorio spagnolo del cinquecento e ospite del programma fin dalla sua prima edizione, rende omaggio ad Antonio de Cabezon (1510-1566), compositore e clavicembalista spagnolo, figura emblematica e rappresentativa della musica spagnola dell’affascinante Siglo de Oro. Figlio perfetto della Spagna di Carlo V e Filippo II, era nominato dai suoi contemporanei Divo Antonio per la perfetta bellezza e articolazione delle sue pagine.

Il recital illuminerà alcune delle pagine della sua opera Obras de Musica para Tecla, Arpa e Vihuela, presentando al pubblico non solo le pagine più celebri ma anche alcune delle preziose rarità conservate in questo monumento della musica cinquecentesca spagnola.

Il programma sarà accompagnato dalle voci diKalicantus Ensemble che, per far apprezzare pienamente la musica del Divino Antonio, intonerà le melodie da cui il compositore stesso ha tratto ispirazione.

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