Irredenti Redenti. Intellettuali giuliani del ‘900

giovedì 8 Ottobre 2015

Nel Novecento, tra vicende complesse e anche dolorose, Trieste e la Venezia Giulia hanno rappresentato un luogo simbolo del confronto fra culture diverse e la loro tradizione letteraria è un caso esemplare di cultura come “attraversamento del confine”.

Renate Lunzer, docente di Letteratura italiana e Teoria della traduzione presso l’Università di Vienna e traduttrice letteraria, pone al centro della sua analisi il rapporto dialettico fra cultura italiana e cultura austriaca, offrendo un’affascinante serie di ritratti dei maggiori intellettuali giuliani del Novecento. Sono gli “irredenti redenti”, gli innamorati di un’Italia ideale che si scontrarono con le disillusioni della storia, divenendo tra i più importanti mediatori dell’eredità austriaca in Italia. Un coro a più voci, dall’irredentista Biagio Marin a Claudio Magris, grazie al quale l’Austria e il “mito” dell’Austria si sono introdotti nella coscienza culturale degli italiani.

Edito da Lint Editoriale e dalla Deputazione di Storia Patria per la Venezia Giulia (2009), il volume Irredenti Redenti. Intellettuali giuliani del ‘900 sarà presentato dall’autrice e da Arturo Larcati, ricercatore all’Università degli Studi di Verona.

Irredenti Redenti. Intellettuali giuliani del ‘900

giovedì 8 Ottobre 2015

Nel Novecento, tra vicende complesse e anche dolorose, Trieste e la Venezia Giulia hanno rappresentato un luogo simbolo del confronto fra culture diverse e la loro tradizione letteraria è un caso esemplare di cultura come “attraversamento del confine”.

Renate Lunzer, docente di Letteratura italiana e Teoria della traduzione presso l’Università di Vienna e traduttrice letteraria, pone al centro della sua analisi il rapporto dialettico fra cultura italiana e cultura austriaca, offrendo un’affascinante serie di ritratti dei maggiori intellettuali giuliani del Novecento. Sono gli “irredenti redenti”, gli innamorati di un’Italia ideale che si scontrarono con le disillusioni della storia, divenendo tra i più importanti mediatori dell’eredità austriaca in Italia. Un coro a più voci, dall’irredentista Biagio Marin a Claudio Magris, grazie al quale l’Austria e il “mito” dell’Austria si sono introdotti nella coscienza culturale degli italiani.

Edito da Lint Editoriale e dalla Deputazione di Storia Patria per la Venezia Giulia (2009), il volume Irredenti Redenti. Intellettuali giuliani del ‘900 sarà presentato dall’autrice e da Arturo Larcati, ricercatore all’Università degli Studi di Verona.

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