ore 9.15 e ore 10.45
Per la scuola primaria. Ingresso 6€
Per informazioni e prenotazioni:
Nicoletta Fermi, T 0422.5121
perlascuola@fbsr.it
Commedia musicale in maschera a cura di Barabao teatro
Il piccolo Leonardo vive nel suo splendido villaggio di Vinci e qui, accompagnato da Zio Francesco e Nonna Lucia, esplora il mondo che lo circonda con estrema curiosità e vitalità. Nella ridente Toscana inizia a studiare i moti dell’aria, dell’acqua, degli animali. Ma il piccolo genio è figlio illegittimo e nel suo futuro è scritto un avvenire quanto mai faticoso e difficile. Il padre, Ser Piero, desidera sposarsi e svincolarsi dai suoi obblighi paterni, pertanto, accorgendosi della bravura del figlio nel disegno decide di portarlo a Firenze nella famosa Bottega di Mastro Verrocchio. Malinconicamente, Leonardo lascia Vinci e si trova catapultato nella Firenze del Rinascimento dove Arte è sinonimo di cultura, crescita e lavoro. Qui incontra scultori, orafi, pittori del calibro di Botticelli, Perugino, Ghirlandaio, Agnolo Di Polo. La curiosità che pervade la vita di quest’uomo, lo spinge a cercare. Il nostro umile omaggio è uno spettacolo, un carosello di figure, immagini, emozioni, poiché il desiderio di scrutare la mente del genio è ancora vivo.


ore 9.15 e ore 10.45
Per la scuola primaria. Ingresso 6€
Per informazioni e prenotazioni:
Nicoletta Fermi, T 0422.5121
perlascuola@fbsr.it
Commedia musicale in maschera a cura di Barabao teatro
Il piccolo Leonardo vive nel suo splendido villaggio di Vinci e qui, accompagnato da Zio Francesco e Nonna Lucia, esplora il mondo che lo circonda con estrema curiosità e vitalità. Nella ridente Toscana inizia a studiare i moti dell’aria, dell’acqua, degli animali. Ma il piccolo genio è figlio illegittimo e nel suo futuro è scritto un avvenire quanto mai faticoso e difficile. Il padre, Ser Piero, desidera sposarsi e svincolarsi dai suoi obblighi paterni, pertanto, accorgendosi della bravura del figlio nel disegno decide di portarlo a Firenze nella famosa Bottega di Mastro Verrocchio. Malinconicamente, Leonardo lascia Vinci e si trova catapultato nella Firenze del Rinascimento dove Arte è sinonimo di cultura, crescita e lavoro. Qui incontra scultori, orafi, pittori del calibro di Botticelli, Perugino, Ghirlandaio, Agnolo Di Polo. La curiosità che pervade la vita di quest’uomo, lo spinge a cercare. Il nostro umile omaggio è uno spettacolo, un carosello di figure, immagini, emozioni, poiché il desiderio di scrutare la mente del genio è ancora vivo.