Un territorio e una comunità umana raccontati con le parole di 27 scrittori, fra i più importanti e popolari da metà Ottocento a oggi, e con le immagini di una settantina di luoghi a loro cari, immortalati nei loro libri: questo propone la guida turistico-letteraria di Sergio Frigo, I luoghi degli scrittori veneti (Ed. Mazzanti), che sarà presentata dall’autore, insieme alla scrittrice Isabella Panfido, anch’essa coinvolta nel progetto.
I 27 “testimonial”, scelti a interpretare una regione ricca di eccellenze economiche, artistiche e naturali, ma incapace di raccontarsi positivamente all’esterno, vanno da Ippolito Nievo a Tiziano Scarpa, passando per Emilio Salgari, Dino Buzzati, Giuseppe Berto, Andrea Zanzotto, Luigi Meneghello, Mario Rigoni Stern, Goffredo Parise, Antonia Arslan, Andrea Molesini, Massimo Carlotto, Vitaliano Trevisan,a cui si aggiungono decine di altri nomi, trattaticon maggiore o minore rilievo, ma sempre nell’ottica di approfondire il loro rapporto, spesso contrastato,coi territori e le comunità di appartenenza.
Alcune zone della regione si sono rivelate, dal punto di vista letterario, più fertili di altre. A parte il caso a sé stante di Venezia, meta da sempre dei grandi maestri di tutte le arti, dal Veneto e dal mondo, e l’eccezionale fecondità letteraria di Vicenza, c’è il Piave di Buzzati, Comisso, Noventa, Parise, Zanzotto, oltre naturalmente a Hemingway; e ancora l’Altopiano dei Sette Comuni, la Valpolicella, terra di letterati, da Dante a Pindemonte, fino al Solighese, di Andrea Zanzotto e Luciano Cecchinel, e ancora la cosmopolita Asolo e la mondana Cortina.


Un territorio e una comunità umana raccontati con le parole di 27 scrittori, fra i più importanti e popolari da metà Ottocento a oggi, e con le immagini di una settantina di luoghi a loro cari, immortalati nei loro libri: questo propone la guida turistico-letteraria di Sergio Frigo, I luoghi degli scrittori veneti (Ed. Mazzanti), che sarà presentata dall’autore, insieme alla scrittrice Isabella Panfido, anch’essa coinvolta nel progetto.
I 27 “testimonial”, scelti a interpretare una regione ricca di eccellenze economiche, artistiche e naturali, ma incapace di raccontarsi positivamente all’esterno, vanno da Ippolito Nievo a Tiziano Scarpa, passando per Emilio Salgari, Dino Buzzati, Giuseppe Berto, Andrea Zanzotto, Luigi Meneghello, Mario Rigoni Stern, Goffredo Parise, Antonia Arslan, Andrea Molesini, Massimo Carlotto, Vitaliano Trevisan,a cui si aggiungono decine di altri nomi, trattaticon maggiore o minore rilievo, ma sempre nell’ottica di approfondire il loro rapporto, spesso contrastato,coi territori e le comunità di appartenenza.
Alcune zone della regione si sono rivelate, dal punto di vista letterario, più fertili di altre. A parte il caso a sé stante di Venezia, meta da sempre dei grandi maestri di tutte le arti, dal Veneto e dal mondo, e l’eccezionale fecondità letteraria di Vicenza, c’è il Piave di Buzzati, Comisso, Noventa, Parise, Zanzotto, oltre naturalmente a Hemingway; e ancora l’Altopiano dei Sette Comuni, la Valpolicella, terra di letterati, da Dante a Pindemonte, fino al Solighese, di Andrea Zanzotto e Luciano Cecchinel, e ancora la cosmopolita Asolo e la mondana Cortina.