Sabato 17 novembre alle ore 17, nella Galleria del contesto museale di Tipoteca Italiana, Cornuda (Treviso), sarà inaugurata la mostra Disegnare le vigne. La rappresentazione del paesaggio nelle mappe e nei testi antichi, a cura di Danilo Gasparini, docente di Storia dell’Agricoltura e Storia dell’alimentazione all’Università degli Studi di Padova, e Massimo Rossi, geografo, Fondazione Benetton Studi Ricerche, promossa da Tipoteca Italiana Fondazione con la consulenza scientifica della Fondazione Benetton.
Disegnare i territori, disegnare i campi, le campagne per le più diverse ragioni – fiscali, militari, patrimoniali, amministrative… – è stata pratica diffusa soprattutto a partire dall’età moderna. Pratica e necessità che ha creato professioni e professionisti – perticatori, agrimensori, geometri – e patrimoni documentari complessi e diffusi.
Partendo da questo ricco patrimonio, il progetto della mostra prevede di esporre e raccontare attraverso la cartografia prodotta parte del territorio trevigiano, ma non solo, dedicato alla coltura della vite, sia di pianura che di collina con mappe e carte in cui la vite, i vigneti, le piantate, in tutte i loro possibili sesti d’impianto, siano rappresentati in mappe censuarie, mappe catastali, in catastici e cabrei privati di famiglie patrizie e non, di monasteri e abbazie. Per arrivare fino ai moderni sistemi di rilevamento, aerei e satellitari.L’idea è anche quella di raccontare attraverso oggetti – originari e moderni – e testi antichi di agrimensura, come questa pratica, questa professione si è via via trasformata, trasmessa, consolidata.
Accompagna la mostra anche un racconto fotografico–di cui si offre un’anteprima al pubblicoin visita alla mostra –di Arcangelo Piaie Corrado Piccoli: un percorso per immagini, condotto “sul campo”con poetica sensibilitàche ritrae paesaggi, strumenti, volti e mani di chi si prende curadei vigneti e della terra.
La mostra,– aperta al pubblico fino al 30 marzo 2019–, ha la finalità di evidenziare il ruolo eminente della tipografia e della stampa nel percorso di diffusione del sapere.
In esposizione ci sono materiali e documenti provenienti da Archivio di Stato di Treviso, Biblioteca internazionale La Vigna di Vicenza, Museo di Storia Naturale e Archeologia, Montebellunae Archivi contemporanei di Cassamarca, Ca’ Tron.


Sabato 17 novembre alle ore 17, nella Galleria del contesto museale di Tipoteca Italiana, Cornuda (Treviso), sarà inaugurata la mostra Disegnare le vigne. La rappresentazione del paesaggio nelle mappe e nei testi antichi, a cura di Danilo Gasparini, docente di Storia dell’Agricoltura e Storia dell’alimentazione all’Università degli Studi di Padova, e Massimo Rossi, geografo, Fondazione Benetton Studi Ricerche, promossa da Tipoteca Italiana Fondazione con la consulenza scientifica della Fondazione Benetton.
Disegnare i territori, disegnare i campi, le campagne per le più diverse ragioni – fiscali, militari, patrimoniali, amministrative… – è stata pratica diffusa soprattutto a partire dall’età moderna. Pratica e necessità che ha creato professioni e professionisti – perticatori, agrimensori, geometri – e patrimoni documentari complessi e diffusi.
Partendo da questo ricco patrimonio, il progetto della mostra prevede di esporre e raccontare attraverso la cartografia prodotta parte del territorio trevigiano, ma non solo, dedicato alla coltura della vite, sia di pianura che di collina con mappe e carte in cui la vite, i vigneti, le piantate, in tutte i loro possibili sesti d’impianto, siano rappresentati in mappe censuarie, mappe catastali, in catastici e cabrei privati di famiglie patrizie e non, di monasteri e abbazie. Per arrivare fino ai moderni sistemi di rilevamento, aerei e satellitari.L’idea è anche quella di raccontare attraverso oggetti – originari e moderni – e testi antichi di agrimensura, come questa pratica, questa professione si è via via trasformata, trasmessa, consolidata.
Accompagna la mostra anche un racconto fotografico–di cui si offre un’anteprima al pubblicoin visita alla mostra –di Arcangelo Piaie Corrado Piccoli: un percorso per immagini, condotto “sul campo”con poetica sensibilitàche ritrae paesaggi, strumenti, volti e mani di chi si prende curadei vigneti e della terra.
La mostra,– aperta al pubblico fino al 30 marzo 2019–, ha la finalità di evidenziare il ruolo eminente della tipografia e della stampa nel percorso di diffusione del sapere.
In esposizione ci sono materiali e documenti provenienti da Archivio di Stato di Treviso, Biblioteca internazionale La Vigna di Vicenza, Museo di Storia Naturale e Archeologia, Montebellunae Archivi contemporanei di Cassamarca, Ca’ Tron.