ore 18
La Fondazione Benetton prosegue, con un ciclo di appuntamenti extra, la riflessione sul tema Corpi, paesaggi avviata con la diciassettesima edizione delle giornate internazionali di studio sul paesaggio.
Il secondo incontro è dedicato al cortometraggio Corpi, paesaggi realizzato da Marco Zuin in occasione delle giornate per lasciare un segno artistico legato al tema e al periodo che stiamo vivendo, e per fare memoria di un’edizione svolta online in un momento storico nel quale la misura delle distanze fisiche e la forza delle rappresentazioni virtuali procedono in direzioni opposte.
Il cortometraggio è incentrato sulla performance di Laura Moro, danzatrice e coreografa attiva nella danza di ricerca e in spazi non convenzionali, che attraversa i luoghi della Fondazione (Ca’ Scarpa, il giardino e l’auditorium di via Cornarotta a Treviso, il bosco di querce e i campi di casa Luisa e Gaetano Cozzi a Zero Branco) e con i suoi movimenti, con la sua fisicità, il suo “esserci”, suggerisce l’intensità della relazione corpo e paesaggio, evocando i temi della discussione.
Nelle giornate di studio, infatti, si sono esplorati e ripercorsi momenti e pensieri nei quali la cultura e la pratica del paesaggio guardano, o hanno guardato, al nostro corpo come presenza attiva, soggetto imprescindibile di un mondo che si trasforma e si rivela grazie alla nostra fisicità.
Intervengono Marco Zuin e Laura Moro, introduce Simonetta Zanon, curatrice delle giornate di studio.


ore 18
La Fondazione Benetton prosegue, con un ciclo di appuntamenti extra, la riflessione sul tema Corpi, paesaggi avviata con la diciassettesima edizione delle giornate internazionali di studio sul paesaggio.
Il secondo incontro è dedicato al cortometraggio Corpi, paesaggi realizzato da Marco Zuin in occasione delle giornate per lasciare un segno artistico legato al tema e al periodo che stiamo vivendo, e per fare memoria di un’edizione svolta online in un momento storico nel quale la misura delle distanze fisiche e la forza delle rappresentazioni virtuali procedono in direzioni opposte.
Il cortometraggio è incentrato sulla performance di Laura Moro, danzatrice e coreografa attiva nella danza di ricerca e in spazi non convenzionali, che attraversa i luoghi della Fondazione (Ca’ Scarpa, il giardino e l’auditorium di via Cornarotta a Treviso, il bosco di querce e i campi di casa Luisa e Gaetano Cozzi a Zero Branco) e con i suoi movimenti, con la sua fisicità, il suo “esserci”, suggerisce l’intensità della relazione corpo e paesaggio, evocando i temi della discussione.
Nelle giornate di studio, infatti, si sono esplorati e ripercorsi momenti e pensieri nei quali la cultura e la pratica del paesaggio guardano, o hanno guardato, al nostro corpo come presenza attiva, soggetto imprescindibile di un mondo che si trasforma e si rivela grazie alla nostra fisicità.
Intervengono Marco Zuin e Laura Moro, introduce Simonetta Zanon, curatrice delle giornate di studio.
venerdì 9 aprile