Fino dagli esordi la neozelandese Jane Campion ha dimostrato sensibilità per il paesaggio(Un angelo alla mia tavola, 1990)e capacità di tradurre la letteratura in immagini (Ritrattodi signora, 1996): con Bright Starla regista conferma entrambe queste caratteristiche del suo cinema applicandole a un biopic, un film biografico che raccontagli ultimi anni della breve vitadel poeta inglese John Keats, morto venticinquenne a Roma(e sepolto nel cimitero acattolico di Porta San Paolo, accanto all’amico Shelley, non lontano dalla tomba di Antonio Gramsci).
La luminosa stella del titolocompare nel primo versodi un mirabile sonetto dedicatoa Fanny Brawne, la giovanedonna che ha trasmessoalla poesia di Keats degli ultimi anni un tocco di lacerante perfezione: lo stesso che Jane Campion realizza e comunicaallo spettatore attraversole riprese di prati e giardiniin fiore, percorsi dai due amanti, prima della finale separazione.


Fino dagli esordi la neozelandese Jane Campion ha dimostrato sensibilità per il paesaggio(Un angelo alla mia tavola, 1990)e capacità di tradurre la letteratura in immagini (Ritrattodi signora, 1996): con Bright Starla regista conferma entrambe queste caratteristiche del suo cinema applicandole a un biopic, un film biografico che raccontagli ultimi anni della breve vitadel poeta inglese John Keats, morto venticinquenne a Roma(e sepolto nel cimitero acattolico di Porta San Paolo, accanto all’amico Shelley, non lontano dalla tomba di Antonio Gramsci).
La luminosa stella del titolocompare nel primo versodi un mirabile sonetto dedicatoa Fanny Brawne, la giovanedonna che ha trasmessoalla poesia di Keats degli ultimi anni un tocco di lacerante perfezione: lo stesso che Jane Campion realizza e comunicaallo spettatore attraversole riprese di prati e giardiniin fiore, percorsi dai due amanti, prima della finale separazione.