ore 9.30–18
Ingresso libero
La Fondazione Benetton e l’UNESCO Chair Water, Heritage and Sustainable Development, Università Ca’ Foscari di Venezia, organizzano la giornata di studio, Brenta, Piave e Tagliamento. Tre fiumi a confronto: ecologie, relazioni e conflitti idro-sociali, per mettere a confronto tre specifiche criticità che da anni stanno animando il dibattito su una più adeguata gestione e controllo dei deflussi nei principali bacini idrografici del nordest italiano.
I dibattuti progetti di un invaso nella valle del Vanoi, bacino del Brenta, delle casse di laminazione nell’ampio tratto del medio Piave a nord del Montello e di altrettanto cospicui interventi di regimazione sul medio corso del Tagliamento, presentano tutti le caratteristiche del vulnus ambientale ancora una volta causato dal permanere di visioni progettuali vetero-moderniste, incapaci di ascoltare e confrontarsi, in modo quasi pregiudiziale, con l’articolata elaborazione di alternative elaborate in consimili ambiti tecnico-scientifici, ma soprattutto di prendere coscienza dei nuovi, drammatici scenari globali.
Nel Nordest italiano l’importante obiettivo della sicurezza idraulica deve purtroppo fronteggiare le innegabili difficoltà causate da decenni di incoscienti densificazioni urbane, con il poco invidiabile primato della città diffusa e l’inarrestabile impermeabilizzazione dei suoli. Decenni di continue e incoercibili criticità hanno generato inoltre tutt’altro che trascurabili disagi e angosce psicologiche, la cui incidenza sulle modalità che governano la soddisfazione residenziale è stata ampiamente documentata non solo da studi specifici, ma dal crescente dilagare di proteste civili di cittadini che si sentono minacciati da scelte poco condivise nei confronti di chi governa l’evoluzione del territorio.
Obiettivo della giornata di studio è far emergere la necessità di resistere a ciò che Veronica Strang definisce “infrastructural violence”, delineando e proponendo percorsi progettuali alternativi che siano anche in grado di dare ascolto a una sempre più attenta cittadinanza idraulica.


ore 9.30–18
Ingresso libero
La Fondazione Benetton e l’UNESCO Chair Water, Heritage and Sustainable Development, Università Ca’ Foscari di Venezia, organizzano la giornata di studio, Brenta, Piave e Tagliamento. Tre fiumi a confronto: ecologie, relazioni e conflitti idro-sociali, per mettere a confronto tre specifiche criticità che da anni stanno animando il dibattito su una più adeguata gestione e controllo dei deflussi nei principali bacini idrografici del nordest italiano.
I dibattuti progetti di un invaso nella valle del Vanoi, bacino del Brenta, delle casse di laminazione nell’ampio tratto del medio Piave a nord del Montello e di altrettanto cospicui interventi di regimazione sul medio corso del Tagliamento, presentano tutti le caratteristiche del vulnus ambientale ancora una volta causato dal permanere di visioni progettuali vetero-moderniste, incapaci di ascoltare e confrontarsi, in modo quasi pregiudiziale, con l’articolata elaborazione di alternative elaborate in consimili ambiti tecnico-scientifici, ma soprattutto di prendere coscienza dei nuovi, drammatici scenari globali.
Nel Nordest italiano l’importante obiettivo della sicurezza idraulica deve purtroppo fronteggiare le innegabili difficoltà causate da decenni di incoscienti densificazioni urbane, con il poco invidiabile primato della città diffusa e l’inarrestabile impermeabilizzazione dei suoli. Decenni di continue e incoercibili criticità hanno generato inoltre tutt’altro che trascurabili disagi e angosce psicologiche, la cui incidenza sulle modalità che governano la soddisfazione residenziale è stata ampiamente documentata non solo da studi specifici, ma dal crescente dilagare di proteste civili di cittadini che si sentono minacciati da scelte poco condivise nei confronti di chi governa l’evoluzione del territorio.
Obiettivo della giornata di studio è far emergere la necessità di resistere a ciò che Veronica Strang definisce “infrastructural violence”, delineando e proponendo percorsi progettuali alternativi che siano anche in grado di dare ascolto a una sempre più attenta cittadinanza idraulica.
prima parte mattina
seconda parte mattina
pomeriggio
ore 9.30
Luigi Latini e Francesco Vallerani
Saluti introduttivi e presentazione della giornata
Il contesto socio-idraulico (modera Francesco Visentin)
Giorgio Osti, Di terra e di acque
Andrea Agapito Ludovici, Il fiume tra valori ecologici e domanda sociale
Francesco Comiti, Direttive europee e mitigazioni del rischio idraulico
La Brenta (modera Francesco Vallerani)
Giustino Mezzalira, Invaso artificiale e l’alternativa delle falde
Giuseppe Maio, Servizi ecosistemici e deflusso ecologico
Mirco Corato, Pierangelo Miola, In cammino per l’acqua
ore 14
La Piave (modera Simonetta Zanon)
Andrea Marion, La questione Grave di Ciano
Katia Zanatta, Biodiversità dimenticata tra acque e conflitti
Franco Nicoletti, Il ruolo dei cittadini
Il Tagliamento (modera Francesco Comiti)
Anna Scaini, Chiara Scaini, Scienza e comunità locali: prospettive condivise dal Tagliamento
Sandro Cargnelutti, Il percorso ‘free Tagliamento’
Fabio Masotti, Noi siamo Tagliamento
L’Atlante delle rive: raccontare i fiumi. Acque e teatro civile, esperienze a confronto
Michela Signori (La Fabbrica del Mondo), Mirko Artuso (Teatro del Pane), Diego Dalla Via (compagnia Fratelli Dalla Via), Marco De Rossi (compagnia Farmacia Zooè)