Borse di studio “Gaetano Cozzi” 2015

La premiazione pubblica dei vincitori della XXVI edizione delle Borse di studio “Gaetano Cozzi”, annualmente conferite dalla Fondazione Benetton a tesi di laurea magistrale, di dottorato di ricerca e di scuola di specializzazione, discusse nelle Università italiane e riguardanti il gioco e i giochi, attraverso i tempi, fino agli sport contemporanei, avrà luogo giovedì 29 ottobre alle ore 17.

I vincitori di quest’anno sono Giovanni Gatto, Università LUISS Guido Carli di Roma, Francesco Pomiato, Università Ca’ Foscari Venezia e Nicola Sbetti, Università di Bologna.

Si converserà con i giovani studiosi premiati e con Alessandra Rizzi, Università Ca’ Foscari Venezia, Fondazione Benetton Studi Ricerche, e Antonella Stelitano, esperta di sport e relazioni internazionali, Comitato Italiano Fair Play. L’incontro pubblico sarà coordinato da Marco Tamaro.

La dimensione ludica è presente negli aspetti più vari della vita di ogni tempo. Trova spazio in ogni campo, dai più “seri” ai più “leggeri” e disimpegnati. Da un lato abbiamo a che fare con la grande “serietà” della teoria dei giochi, messa a punto per lo studio delle “situazioni competitive” e ormai indispensabile per l’economia, la politica, la strategia militare, la statistica e molto altro. All’estremo opposto troviamo l’assoluta “leggerezza”del gioco infantile o del passatempo più libero e disinteressato. È dunque uno straordinario ventaglio di realtà che ci si propone. Si pensi allo sport nelle sue manifestazioni più raffinate o violente, o al gioco di fortuna, dalla scommessa fra amici alle patologie legate all’azzardo, o alla pratica del tempo libero e a quanto tempo si impegna per gli svaghi più diversi, o agli hobby distensivi e alle pratiche intellettualmente laboriose, e tanto altro ancora.

In sostanza, la ludicità ha un ruolo ineliminabile – da sempre – nella realtà sociale. Per lo studio di questi temi la Fondazione Benetton da un quarto di secolo è il punto di riferimento primario a livello internazionale e ha potuto offrire borse di studio a decine di giovani selezionati sulla base di centinaia di tesi, premiate nel corso di incontri in cui gli aspetti del gioco e della serietà della ricerca hanno saputo intrecciarsi in modo sempre piacevole. È questa l’occasione che si ripresenta anche quest’anno.

Borse di studio “Gaetano Cozzi” 2015

La premiazione pubblica dei vincitori della XXVI edizione delle Borse di studio “Gaetano Cozzi”, annualmente conferite dalla Fondazione Benetton a tesi di laurea magistrale, di dottorato di ricerca e di scuola di specializzazione, discusse nelle Università italiane e riguardanti il gioco e i giochi, attraverso i tempi, fino agli sport contemporanei, avrà luogo giovedì 29 ottobre alle ore 17.

I vincitori di quest’anno sono Giovanni Gatto, Università LUISS Guido Carli di Roma, Francesco Pomiato, Università Ca’ Foscari Venezia e Nicola Sbetti, Università di Bologna.

Si converserà con i giovani studiosi premiati e con Alessandra Rizzi, Università Ca’ Foscari Venezia, Fondazione Benetton Studi Ricerche, e Antonella Stelitano, esperta di sport e relazioni internazionali, Comitato Italiano Fair Play. L’incontro pubblico sarà coordinato da Marco Tamaro.

La dimensione ludica è presente negli aspetti più vari della vita di ogni tempo. Trova spazio in ogni campo, dai più “seri” ai più “leggeri” e disimpegnati. Da un lato abbiamo a che fare con la grande “serietà” della teoria dei giochi, messa a punto per lo studio delle “situazioni competitive” e ormai indispensabile per l’economia, la politica, la strategia militare, la statistica e molto altro. All’estremo opposto troviamo l’assoluta “leggerezza”del gioco infantile o del passatempo più libero e disinteressato. È dunque uno straordinario ventaglio di realtà che ci si propone. Si pensi allo sport nelle sue manifestazioni più raffinate o violente, o al gioco di fortuna, dalla scommessa fra amici alle patologie legate all’azzardo, o alla pratica del tempo libero e a quanto tempo si impegna per gli svaghi più diversi, o agli hobby distensivi e alle pratiche intellettualmente laboriose, e tanto altro ancora.

In sostanza, la ludicità ha un ruolo ineliminabile – da sempre – nella realtà sociale. Per lo studio di questi temi la Fondazione Benetton da un quarto di secolo è il punto di riferimento primario a livello internazionale e ha potuto offrire borse di studio a decine di giovani selezionati sulla base di centinaia di tesi, premiate nel corso di incontri in cui gli aspetti del gioco e della serietà della ricerca hanno saputo intrecciarsi in modo sempre piacevole. È questa l’occasione che si ripresenta anche quest’anno.

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