Premio Gaetano Cozzi

per saggi di storia del gioco

2023, settima edizione

Vincitori della settima edizione del Premio Gaetano Cozzi per saggi di storia del gioco

Aldo Giuseppe di Bari
La dimensione ludica nel mondo del lavoro. Incontri e sovrapposizioni fra mestiere e gioco d’azzardo (secc. XIII-XV)

Miquel Faus Faus
“Jugava e malmetia del seu”: testimonios sobre los efectos del juego de azar en la Valencia medieval

menzione speciale:
Maxime Kamin
Une condamnation du jeu d’échecs au XIIIe siècle : l’exemple original du Speculum prelatorum

Gesine Schuster
Tanzende Patrioten? Nationale und internationale Tendenzen des deutschen Gesellschaftstanzes im Übergang vom 18. zum 19. Jahrhundert

L’immagine rappresenta un momento di caccia narrato nella novella di Giovanni Boccaccio Griselda, l’ultima del Decameron. La “vignetta” è inclusa in un manoscritto francese d’inizio Quattrocento (Parigi, BnF, ms. Français 12459, c. 135r); tratta dal volume della collana “Ludica” di Matteo Sartori, Il gioco e la novellistica fra Tre e Quattrocento, Fondazione Benetton Studi Ricerche-Viella, Treviso-Roma 2021 (p. 49, fig. 1).

Commissione giudicatrice

Gherardo Ortalli (presidente), Alessandro Arcangeli, Maurice Aymard, Élisabeth Belmas, Peter Burke, Piero Del Negro, Thierry Depaulis, John McClelland, Alessandra Rizzi, Bernd Roeck, Laurent Turcot, Manfred Zollinger

Vincitori delle edizioni